Contest CTSAl via #ilgustodiviaggiare, il contest legato alla prossima edizione del Master in Turismo Culturale ed Enogastronomico realizzato dal Centro Studi CTS (Centro Turistico Studentesco e Giovanile) la cui prima edizione si è conclusa proprio in questi giorni. Il contest è dedicato ai sapori ed ai gusti che durante l’estate, stagione ricca di occasioni di incontro, solo un viaggio riesce a trasmettere: un piatto di noodles, una composizione sushi o i celebri donuts, ma anche una bevanda tipica come la sangria. Tutte fotografie che immortalano i piatti o le bevande prima di essere consumati, da postare su Instagram con l’hastagh #ilgustodiviaggiare e #cts. Il 30 settembre, alla scadenza del contest, le cinque foto con più like e le cinque foto scelte dalla giuria CTS, in quanto finalisti saranno pubblicate sulla fanpage CTS per essere votate. Al termine del periodo di votazione, previsto dal 5 fino alla mezzanotte del 7 ottobre, l’autore della foto che ha preso più like vince la borsa di studio mentre per i finalisti ci saranno voucher del valore di 1.000 euro per la partecipazione al master. Il segmento di mercato, quello culturale abbinato all’enogastronomia, è in forte espansione e seppur avvertita come un’opportunità ed una risorsa da impiegare, viene in molti casi sviluppata in maniera non coordinata, lasciata al singolo cittadino, all’impresa o all’amministrazione locale senza una azione coordinata, di ampio respiro, interattiva e priva di una visione di lungo periodo. Eppure pochi dati danno la misura dell’importanza del turismo culturale per il nostro Paese. Secondo il World Tourism Organization (WTO), nel 2012 i flussi di turisti internazionali ha raggiunto il miliardo di arrivi, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente. Lo sviluppo del turismo culturale, stando ai dati contenuti del paper di Fondazione Astrid e Google, “nel prossimo futuro dipenderà sempre più dall’attrazione turistica a favore della destinazione italiana e dall’efficacia delle politiche per quanto riguarda l’ammodernamento e l’innovazione del sistema dell’offerta turistica in tutta la sua filiera, il miglioramento e l’estensione delle politiche di comunicazione e di marketing, includendo tra queste i contenuti on line di internet che oggi, secondo i più recenti dati disponibili sul booking, danno luogo al 41% circa di tutte le prenotazioni turistiche”. Obiettivo del contest non è solo quello di stimolare la creatività dei giovani, ma soprattutto quello di offrire più opportunità per frequentare il master in turismo culturale ed enogastronomico e sviluppare competenze trasversali in diversi ambiti: come programmatore turistico per tour operator nazionali ed internazionali, come travel designer per il settore incoming, organizzatore di eventi culturali ed enogastronomici, progettista di bandi a livello europeo o nazionale per la promozione e lo sviluppo locale, consulente per le imprese dell’agroalimentare e come esperto in marketing, comunicazione e nuovi linguaggi social.