Continuano ad essere positivi i dati forniti dalle statistiche del Banco Central riguardanti gli ingressi turistici in Repubblica Dominicana. Lo comunica l’Ente del Turismo del Paese in Italia. Buona la cifra relativa al cumulativo degli arrivi da gennaio a maggio 2011 che, con oltre 2 milioni di persone (di cui 1.710.401 stranieri), si conferma una delle mete preferite dei Caraibi. In crescita del 5,09% gli ingressi di stranieri nei primi cinque mesi dell’anno. Il risultato positivo è sostanzialmente legato agli incrementi di arrivi dall’America del Nord con un +3,72% per 991.600 ingressi da gennaio a maggio 2011. In particolare, sono da evidenziare gli Stati Uniti che, dall’inizio dell’anno, segnano +6,46%, ovvero 546.925 turisti atterrati sull’isola dominicana. La Repubblica Dominicana si conferma anche tra le mete preferite dai brasiliani, uruguaiani e boliviani, ma in generale da tutta l’America del Sud che, infatti, presenta un risultato del +48,07% con 154.435 turisti, 50.000 turisti in più di quelli registrati nel cumulato gennaio-maggio 2010. Il dato relativo agli ingressi dei turisti italiani conferma il trend positivo iniziato nel gennaio 2011: a maggio di quest’anno si registra un incremento dell’8,93% con 5.369 arrivi rispetto ai 4.929 dello stesso mese nel 2010. Bene anche il dato che riguarda il cumulativo gennaio-maggio 2011; l’Italia raggiunge quota 46.978 arrivi e, a differenza dell’Europa che evidenzia una sostanziale stabilità con un -0,18% per 497.562 arrivi, mostra il segno più con l’8,62%. Da rilevare come ci siano andamenti molto diversi tra i vari Paesi europei che vedono in leggera crescita la Francia (+1,25%) con 134.445 arrivi, in decisa crescita la Germania (+6,30%) con 83.690 ingressi, mentre, sempre nel periodo da gennaio a maggio 2011, Spagna (57.022 turisti) ed Inghilterra (52.491) registrano cali consistenti rispettivamente del 14,27% e del 15,44%. Con segno negativo anche i dati di Scozia, Svezia, Danimarca ed Irlanda. Molto interessanti le cifre relative agli arrivi dai Paesi dell’est del Vecchio Continente: la Russia segna +52,71%  raggiungendo i 45.468 arrivi e la Polonia +97,60% con 3.377 arrivi.