giornaledelturismo_conde-nast-bolognaCondé Nast Johansens pubblica ogni anno tre guide nel campo del turismo di lusso, fra le più importanti al mondo. Anche quest’anno come di consueto sono stati presentati in Italia i dati emersi dal sondaggio sulle nuove guide: la location scelta per il 2017 è stata il Grand Hotel Majestic già Baglioni di Bologna, la data lunedì 8 maggio. Presenti in sala i rappresentanti di molti alberghi italiani affiliati e Charlotte Evans, Group Publishing Director con i suoi maggiori collaboratori e gli esperti locali italiani.

Oggi le guide Condé Nast Johansens sono un punto di riferimento per i viaggiatori indipendenti particolarmente esigenti, con standard qualitativi molto elevati e sofisticati. La prima guida fu pubblicata nel 1982 e consigliava esclusivamente le strutture considerate le migliori in Gran Bretagna, ma ben presto la fama crebbe espandendo il suo raggio e divenendo sinonimo di qualità. Oggi le guide stampate sono 3, con 550 strutture in tutto il mondo. Nel 2013 la svolta digitale con il nuovo sito web e l’aggiunta di una ulteriore guida esclusivamente digitale.

Nel corso del 2016, sono state aggiunte oltre 100 nuove proprietà, ognuna delle quali è stata selezionata dall’occhio critico degli esperti locali. Queste acquisizioni evidenziano l’attenzione riconosciuta nei confronti delle destinazioni che i viaggiatori indipendenti, sempre interpellati e ascoltati attentamente, intendono visitare nei prossimi 24 mesi. I lettori Condé Nast Johansens si trovano in tutto il mondo e sono viaggiatori assidui, con l’83% degli intervistati che si recano all’estero 1-4 volte l’anno per una vacanza, una breve pausa o il fine settimana.

Durante la presentazione bolognese sono stati presentati gli interessanti risultati del Readers’ Survey 2016, il sondaggio dei lettori, elaborato lo scorso dicembre (2016) sulla base delle risposte di 725 utenti.

Emerge l’identikit di un viaggiatore consapevole, informato, dai gusti ben definiti e con una buona disponibilità di budget. Sono per il 63% donne, con un alto grado di digitalizzazione (il 69% accede a Condé Nast Johansens tramite il sito web, il 33% consultando la guida cartacea, l’11% usando la app; il 59% utilizza i social media tutti i giorni, con una preferenza per Facebook), hanno un reddito medio domestico di 110.000 sterline l’anno, spendono in media 7.700 sterline all’anno a testa per le vacanze (di cui due terzi per le vacanze principali e il resto per fine settimana e soggiorni brevi). Il 70% reputa decisiva l’eccellenza di cibo e vino nella scelta di una vacanza, la cui tipologia preferita è il soggiorno breve in città, seguito dal mare. La tipologia di stanza preferita è la Deluxe (45%), seguita da Standard (28%) e Suite (24%). La maggioranza (53%) dichiara di affidarsi al sito di Condé Nast Johansens quando deve fare una prenotazione, e una volta in albergo l’80% sfoglia poi anche la guida cartacea fornita in camera.

Dalla domanda “In quali paesi speri di viaggiare nei prossimi due anni?” emerge una preferenza per il Regno Unito e Irlanda (63%), seguito a ruota dall’Europa del Mediterraneo (55%) e dagli Stati Uniti (36%). Interesse anche nei confronti di Nord Europa (28%), Caraibi (22%), Estremo Oriente (17%), Canada (16%), Oceania (15%), Africa (14%). Il resto del mondo è diviso in percentuali di preferenza minori ma presenti.

Fra le città preferite: New York, Barcellona e Roma, Venezia, Firenze e Parigi.

Il sondaggio ha fra i suoi scopi anche capire il gradimento nei confronti delle guide. Il 95% dei lettori è soddisfatto delle informazioni, e le trova facili da usare (89%). Fra le tre, la guida più letta è la “Luxury Hotels & Spas UK, Europe and the Mediterranean” (74%). Ma anche il sito web è molto consultato, l’86% è soddisfatto dell’usabilità e rispondendo al sondaggio fornisce all’editore informazioni preziose sulle sezioni più apprezzate (per il 23% quella delle Ispirazioni di viaggio) o sulle maggiori indicazioni desiderate: l’85% desidererebbe venissero aggiunte le riprese a 360° delle stanze o i video per il 61%; l’80% troverebbe comodo l’online booking, o le recensioni degli utenti (79%), o le offerte speciali (64%).

Non manca l’attenzione nei confronti della ecosostenibilità: la maggioranza dichiara di apprezzare gli alberghi che si impegnano nell’adozione di una politica di sostenibilità e si impegnano attivamente nella riduzione degli sprechi, nel riciclo e nella scelta di prodotti locali e accorgimenti finalizzati al risparmio energetico.