Buscema invoca sostituta di BTC

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Mario Buscema“Federcongressi&eventi farà tutto il possibile affinché il vuoto di BTC venga riempito al più presto da un’altra manifestazione, ovviamente diversa per ritmi, dimensioni e contenuti, e più adatta a rispondere alle attuali esigenze, non solo italiane, del settore. Ci metteremo subito al lavoro per aggregare nuovi partner e dare il nostro contributo a individuare un nuovo progetto che ridia all’Italia un grande evento di incontro tra gli operatori della meeting industry, nazionale e internazionale”. Così Mario Buscema (nella foto), presidente dell’Associazione, dopo aver appreso “con rammarico l’ufficializzazione dell’annullamento di BTC. È una notizia che ci ha colto di sorpresa ed impreparati e, pur comprendendo le ragioni di Rimini Fiera, siamo davvero spiacenti che BTC non si tenga più, perché ne eravamo preferred partner e nelle ultime due edizioni, che avrebbero dovuto rilanciare la manifestazione col ritorno a Firenze, eravamo stati fattivamente coinvolti. Avevamo collaborato a numerosi progetti di primaria importanza, tra i quali il Politicians’ Forum, che l’anno scorso registrò un grande successo con la partecipazione dei sindaci di Torino e Firenze Piero Fassino e Dario Nardella, ed il programma formativo, cresciuto negli anni sino a divenire un benchmark. Evidentemente tutto ciò non è bastato a contrastare il calo promo-commerciale della fiera, che forse ha finito col risentire dei profondi mutamenti nelle dinamiche di mercato. Ciononostante – ha aggiunto Buscema – l’Italia, sesta potenza mondiale della meeting industry secondo le recenti statistiche Icca (International congress & convention association, ndr), non può permettersi un vuoto così grande: deve anch’essa avere, come tutte le altre grandi nazioni competitor, un’autorevole manifestazione promo-commerciale che ne rappresenti nel mondo il comparto Mice ed agevoli il business dei propri operatori col maggior numero di buyer sia italiani sia stranieri”.