Il nuovo Palacongressi di Rimini “è un’opera di straordinaria rilevanza che darà un contributo importante al turismo congressuale non solo del territorio, ma dell’intero Paese”. Così il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ha commentato la nascita della struttura romagnola. Il settore congressuale, ha osservato nel corso del suo intervento, “è uno dei comparti dalle maggiori potenzialità”, in passato ha sofferto di carenza di infrastrutture ma ora “con il nuovo Palacongressi di Milano, questa meravigliosa struttura a Rimini ed il Palacongressi in costruzione all’Eur a Roma, la nostra offerta verrà messa al passo degli altri Paesi. Inoltre – ha proseguito ancora Brambilla – l’Italia può unire al congressuale la bellezza del suo territorio, l’arte, la cultura” offrendo un pacchetto vincente. Ad ogni modo, ha ammonito il ministro del Turismo, a livello internazionale “occorre presentarci come sistema Italia, essere riconoscibili e parlare con una sola voce. Sul congressuale – ha chiosato – ci stiamo già muovendo con il Convention Bureau Nazionale” presente in tutte le sedi Enit all’estero.

Laura Iannone