giornaledelturismo_corrado-matera-bmtLa BMT – Borsa Mediterranea del Turismo ha aperto i battenti questa mattina, venerdì 24 marzo, alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

6 stand, 400 espositori, 8.000 operatori accreditati, 305 buyers da tutto il mondo: i numeri principali dell’edizione numero 21.

Tra i primi commenti, quello di Corrado Matera, Assessore del Turismo della Regione Campania, presente alla cerimonia di apertura: “La BMT è un momento importante per la nostra Regione in quanto il Turismo rappresenta per la Campania un elemento essenziale della sua economia  grazie all’ineguagliabile patrimonio di risorse culturali, artistiche e naturali. Per questo oggi siamo  chiamati a fronteggiare molteplici sfide: sfide competitive con le destinazioni alternative su tutti i segmenti (balneare, culturale-archeologico, naturalistico, enogastronomico, religioso,scolastico, ecc.), sfide tecnologiche per una comunicazione che è attenta al mondo digitale; sfide organizzative per gestire al meglio l’incoming, con competenze nuove e moderne.

Ma la sfida più importante è quella strategica perché la gestione del turismo, che ha un forte impatto su tutti gli altri settori, deve rientrare in un progetto generale integrato e sistemico, partendo dal livello nazionale, a quello regionale, provinciale per arrivare ad ogni principale polo di attrazione a livello locale. Dobbiamo  governare al meglio i cambiamenti in corso, sfruttare tutte le opportunità che si aprono ed  attuare precise strategie competitive.

Siamo  una delle Regioni italiane a maggiore vocazione turistica, con enormi potenzialità non ancora sufficientemente valorizzate. Abbiamo il 12% dei siti italiani dichiarati Patrimonio mondiale dell’UNESCO (6 su 51);6 tra i primi 30 musei statali più visitati nel 2015, con un oltre 4,7 milioni di visitatori paganti;il 16% dei visitatori a musei, monumenti ed aree archeologiche statali in Italia (oltre 7 milioni di visitatori nel 2015);il 25% delle presenze turistiche totali negli esercizi ricettivi del Mezzogiorno (5% sul totale nazionale).

Il nostro obiettivo principale è la destagionalizzazione e l’ampliamento dell’offerta nelle aree interne. Tanta ricchezza impone alla Regione Campania il compito ambizioso di mettere a sistema tutto  il patrimonio turistico regionale per renderlo fruibile nelle forme e nei modi ricercati dai turisti sempre più attenti, selettivi e protagonisti del viaggio. Se l’esperienza della Campania che proponiamo andrà al di là delle aspettative, allora avremo fatto il nostro lavoro per bene e avremo riconosciuto alla Campania il ruolo che merita nello scenario nazionale ed internazionale”.