Air France Connect, la nuova offerta di connettività wi-fi a bordo

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A bordo dei propri aerei dotati di Wi-Fi, Air France offre un nuovo servizio di connessione: Air France Connect. I passeggeri possono, da ora, accedere a tre diversi livelli di accesso di connettività Wi-Fi dai loro dispositivi elettronici (smartphone, tablet, computer).

“Message”: accesso gratuito
Questo livello di accesso permette ai clienti di mandare e ricevere messaggi WhatsApp, Facebook, Messenger, iMessage e WeChat senza costi aggiuntivi dai loro smartphone e tablet durante tutto il viaggio. I passeggeri possono anche avere accesso al sito airfrance.com e all’app di Air France per consultare o modificare le loro prenotazioni.

“Surf”: accesso a pagamento
Questo livello di accesso consente ai passeggeri di navigare su Internet, consultare o mandare email.

“Stream”: accesso a pagamento
Disponibile su ogni volo a lungo raggio, questo livello di accesso include tutti i vantaggi dei livelli Message e Surf. Inoltre Stream permette di usufruire di una connessione ad alta velocità e godere dello streaming e del downloading durante tutto il volo.

Il servizio Air France Connect verrà progressivamente esteso per permettere ai passeggeri di usufruire di servizi aggiuntivi di intrattenimento come, ad esempio, informazioni dettagliate sui voli,
possibilità di shopping e un’ampia selezione di film, serie TV e documentari da guardare gratuitamente sui propri smartphone e tablet.

Non appena saliti a bordo e dopo aver attivato la “modalità aereo” sui propri dispositivi, i passeggeri di Air France possono attivare il Wi-Fi e selezionare la rete “AirFranceCONNECT”. Verranno così automaticamente indirizzati al portale di connessione connect.airfrance.com. Per i livelli Surf e Stream, i passeggeri possono utilizzare diverse forme di pagamento: Visa, Mastercard, American Express, Paypal o Flying Blue Miles.

Entro la fine del 2018, l’offerta di Wi-Fi a bordo, Air France Connect, sarà disponibile su 22 aeromobili per voli a lungo raggio e 8 per voli a corto e medio raggio, con l’obiettivo di dotare l’intera flotta entro il 2020.