Aeroporto di Bari ala estL’aeroporto di Bari si apre al futuro con l’inaugurazione della nuova Ala Est L’infrastruttura è stata inserita la scorsa settimana nel Piano Nazionale degli Aeroporti quale scalo strategico per il bacino Mediterraneo/Adriatico, e con questo ulteriore intervento di implementazione infrastrutturale conferma la propria importanza nell’ambito della rete aeroportuale regionale.

Quello di Bari è uno scalo in crescita, come ha spiegato l’amministratore unico di Aeroporti di Puglia, Giuseppe Acierno in occasione dell’inaugurazione: “Nei mesi di gennaio e febbraio abbiamo registrato oltre il 10% di aumento del passeggeri con il 20% in più di stranieri – ha annunciato – con la nuova ala dello scalo, moderna e funzionale, immaginiamo di poter dare servizi ai nostri passeggeri ancora più elevati in termini di qualità”.

I nuovi spazi, che si sviluppano in continuità del terminal esistente per circa 13.000 mq, trovano  collocazione 6 gates, due dei quali già predisposti per l’installazione di finger per l’imbarco.

L’opera è stata realizzata con l’utilizzo dei fondi previsti nell’ambito del programma PON 2000-2006 “Risorse Liberate”, per un importo complessivo dei lavori  di 16 milioni e 600mila euro. Per la sua costruzione sono state adottate soluzioni orientate al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, la riduzione delle dispersioni energetiche e degli sprechi nell’uso di energia termica e elettrica. Sono state realizzate, inoltre, di sistemi di facciata a doppia pelle, impianti elettrici eco-efficienti, pannelli fotovoltaici integrati nelle facciate e sulle coperture.

Un’opera futuristica per l’aeroporto di Bari che, come ha sottolineato il Presidente Vendola, è il frutto di una strategia visionaria dell’amministrazione, “un aeroporto smart che ha inglobato tutte le tecnologie più evolute” e, primo in Italia, una stazione ferroviaria adiacente il terminal stesso che lo rende anche uno snodo intermodale.