giornaledelturismo_intercare-turismo-medicaleTre giornate al Palazzo delle Stelline di Milano per mettere in contatto il mondo scientifico (cliniche, ospedali, medici, dispositivi) e quello dell’accoglienza (centri termali, alberghi, agenzie di viaggi, enti territoriali).

È la prima volta in Italia che il mondo sanitario e quello turistico si confrontano e le prospettive sono interessanti: il settore turistico abbinato a quello della salute è in forte espansione in tutto il mondo – le previsioni per il 2018 parlano di 150 miliardi di dollari di fatturato – ed è in grado di produrre nuove opportunità economiche, in quanto genera una domanda che non vede stagionalità e che permette di costruire una nuova offerta medico-turistica dedicata ai pazienti e ai propri familiari.

Dai dati forniti, sul fronte dell’outgoing si stimano circa più di 350.000 italiani all’anno che si recano all’estero per cure mediche (dentistiche, fecondazione artificiale, chirurgia estetica) e alcuni Paesi, come Croazia, Spagna, Thailandia, Messico o Turchia, hanno già investito molto sullo sviluppo di questo importante segmento.

Nardo Filippetti, Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi – che ha patrocinato la manifestazione – ha partecipato in veste di relatore ed ha commentato in proposito: “Siamo ampiamente disponibili a dialogare con questo nuovo mondo, a capirne i bisogni e a studiare un’offerta dedicata, mettendo in campo la professionalità e il know how che ci contraddistingue. Per i tour operator destagionalizzazione, diversificazione dell’offerta e integrazione, rappresentano oggi dei “must”, ossia degli step obbligatori per far crescere le quote di mercato e, pertanto, il comparto guarda con molto interesse al turismo medicale, proprio perché consente di attuare strategie finora non facilmente perseguibili. Il servizio che i tour operator sono in grado di offrire è indicato per questo tipo di clienti che hanno bisogno di affrontare un viaggio senza alcuna preoccupazione, con la tranquillità di sapere che, in caso di disagi o criticità, ci sarà un interlocutore che risolverà ogni aspetto pratico”.

Durante la tre giorni milanese, si sono succeduti interventi in quattro aree tematiche: i trend del mercato; le best practices di destinazioni, centri ospedalieri e compagnie esperte del settore; sviluppo di strategie di marketing in termini di incoming/outgoing per usufruire di servizi competitivi all’estero; aspetti legislativi, assicurativi e fiscali connessi all’accesso alle cure, nel pieno rispetto dei diritti dei pazienti.