Giamaica annuncia un importante investimento nel settore turistico con il lancio di un programma di formazione per gli operatori turistici colpiti dagli effetti del Coronavirus. Il Jamaica Centre of Tourism Innovation (JCTI) impartirà corsi di formazione online, alcuni dei quali volti al conseguimento di certificazioni, in partnership con le più autorevoli associazioni di categoria americane, come la National Restaurant Association (NRA) e l’American Hotel Lodging Educational Institute (AHLEI), oltre che al Human Employment and Resource Training-National Service Training Agency (HEART-NSTA Trust), ufficio giamaicano.

“I Caraibi sono la regione del mondo che più vive di turismo, e solo questo settore rappresenta l’11% del PIL mondiale. Nel caso della Giamaica, siamo estremamente orgogliosi che il programma sia stato così ben accolto da tutti gli operatori del turismo. Non esiste momento migliore di questo per riorganizzarsi e acquisire nuove competenze”, sostiene Edmund Bartlett, Ministro per il Turismo della Giamaica. “È un investimento intelligente, che fa perno sulla resilienza, e che senza dubbio mostrerà i suoi frutti dal punto di vista economico non appena la situazione tornerà alla normalità, e il settore si riprenderà. È una dimostrazione concreta dell’importanza della strategia di sviluppo del capitale umano del governo.”

Ad una sola settimana dal lancio, più di 6.500 utenti si sono già registrati al programma. Gli undici corsi gratuiti online, le cui lezioni hanno avuto inizio il 27 aprile, hanno l’obiettivo di affinare le competenze degli operatori turistici e migliorarne le capacità.

Tutti i corsi si concluderanno con un esame finale di certificazione e i candidati idonei riceveranno certificati ufficiali da parte degli istituti di competenza, tra cui la National Restaurant Association e l’American Hotel & Lodging Educational Institute o HEART Trust/NSTA.