Gardaland ha riaperto sabato 13 giugno e ha dato il via ad una nuova stagione. Si tratta del primo Parco Divertimenti italiano a riaprire i cancelli dopo il lockdown, facendo così da apripista per le altre realtà del settore

“Siamo molto felici di tornare ad accogliere i nostri Visitatori. La parola d’ordine quest’anno sarà Divertimento in Sicurezza. Usciamo da un periodo difficile per tutti ma siamo convinti che sia possibile tornare a divertirsi – afferma Aldo Maria Vigevani, Amministratore Delegato di Gardaland – Il Parco si presenterà in modo diverso e al suo interno andranno sicuramente rispettate delle regole precise ma tutto sarà come sempre improntato alla spensieratezza e al relax”.

Una delle caratteristiche di questa stagione sarà il contingentamento degli ingressi al Parco. “Abbiamo fissato un limite giornaliero di circa 10.000 persone – continua Vigevani – Ovviamente questo porterà ad una riduzione rispetto ai nostri numeri abituali, ma siamo positivi sull’andamento della stagione, inoltre abbiamo da poco attivato il servizio prenotazioni online e i primi riscontri sono molto lusinghieri. Gardaland resta una destinazione sicura, un aggregatore di affettività condivisa dove passare il tempo in allegria con le persone che si amano”.

Il Protocollo di Gardaland per l’ingresso al Parco prevede un nuovo sistema di prenotazione online con l’indicazione vincolante del giorno di visita per gestire il numero chiuso ridotto di visitatori; la misurazione della temperatura corporea degli ospiti e dei dipendenti prima dell’accesso al Parco; l’obbligo di indossare la mascherina per tutti i Visitatori sopra i 6 anni e fornitura dei dispositivi di protezione ai dipendenti; sanificazione continua delle aree comuni e delle attrazioni dopo ogni giro; inibizione di alcuni posti a sedere delle attrazioni per favorire il distanziamento sociale.