Il coronavirus modifica le abitudini di viaggio anche sugli Intercity Notte di Trenitalia, dove le misure di prevenzione renderanno necessaria d’ora in avanti la prenotazione dell’intera cabina. Ma addormentarsi in treno – spiega un articolo apparso su FS News – per poi risvegliarsi al mattino in un’altra città resterà ancora una modalità di spostamento comoda e sicura, soprattutto in vista della nuova stagione estiva.

Pulito, igienizzato e sanificato dopo ogni viaggio, ogni compartimento degli Intercity Notte sarà di nuovo pronto a ospitare singole persone o gruppi familiari che, a loro tutela, viaggeranno senza la concomitante presenza di altri passeggeri. Maggiore riservatezza e distanziamento sociale assicurato senza – sottolineano da Trenitalia – che tutto ciò penalizzi la convenienza della scelta.

Il Paese si prepara anche così alla ripartenza dopo l’emergenza sanitaria, ed è in questo ambito che rientrano le novità di Trenitalia adottate anche nei sistemi di prenotazione dei treni Intercity Notte, alcuni dei quali già acquistabili sui sistemi di vendita di Trenitalia in vista del cambio orario estivo del prossimo 14 giugno, per consentire di muoversi in treno da un capo all’altro della Penisola nelle ore notturne nel rispetto delle normative vigenti.

Tutte le cabine degli Intercity Notte vengono pulite, igienizzate e sanificate dopo ogni viaggio: i kit biancheria, composti da cuscino con federa, lenzuola di cotone e coperta, sono sottoposti a lavaggi e disinfezioni e sigillate per un uso individuale. I processi di lavaggio, disinfezione ed essiccazione adottati sono tutti certificati in base alle norme e agli standard internazionali di qualità.

I vagoni letto e le cuccette, alternativa sempre valida e apprezzata rispetto al mezzo di trasporto privato, diventano così acquistabili unicamente per intero e ad uso esclusivo del viaggiatore che vorrà usufruirne. Per il servizio cuccetta, in particolare, il nuovo sistema di vendita in vigore consente di riservare l’intera cabina anche per un numero di posti inferiore rispetto alla capienza massima.

Una misura, questa, che va incontro alle indicazioni post-quarantena sanitaria e si aggiunge a quelle adottate da FS Italiane nel contrasto al Covid.