Comincia a farsi strada nella mente dei politici l’idea che le imprese vadano sostenute, come sono state sostenute scuole e famiglie dal decreto del Miur che blocca le gite. «Si comincia a capire che questo comparto non può essere abbandonato a sé stesso»: lo dice Ivana Jelinic, presidente di Fiavet Nazionale, in video da Roma con la Conferenza Programmatica di Chianciano. Tra una trasmissione e l’altra sui media: ieri sera Jelinic era da Mi manda Rai tre, prima da Agorà, in SkyTG24 e Uno Mattina. Impegnata da subito nella battaglia in difesa delle agenzie del turismo scolastico, e poi per tutto il comparto.

Una nota della ministra Azzolina

«L’ultima nota diramata dalla ministra Azzolina dice che anche le agenzie devono essere rimborsate, è in previsione un decreto ad hoc sul tema. Si parla anche di iniziative nei confronti dei vettori aerei, in questo caso con un’azione rigorosa del ministero dei trasporti e infrastrutture. Ho parlato con la ministra dei trasporti De Micheli (nella foto qui sotto) che mi ha promesso un impegno per sensibilizzare le compagnie straniere”.

Fiavet nazionale sta pressando tutte le istituzioni e le controparti coinvolte: “Abbiamo scritto a tutti – continua Jelinic – all’Enac, alla Iata, ai ministeri, stiamo scrivendo alle ambasciate dei Paesi che rifiutano di accogliere gli italiani, una scelta illogica che causa altri problemi gravissimi per noi. La gente che partirebbe rinuncia per timore di venire respinta…Siamo anche in contatto con Adutei, tutti pronti a collaborare. attendono nostre indicazioni”. Ma per ora solo “con Astoi non c’è stata occasione di parlarci”.

“Le agenzie sono il vero riferimento per i viagiatori in crisi”

Riuscita parziale due giorni fa per la prima riunione convocata da Jelinic tra tutte le associazioni di settore: «Abbiamo avuto con noi il Mibact e Aidit, c’era tutto il nostro staff tecnico, ma molti che avrebbero dovuto venire dalla Lombardia sono stati bloccati – continua Jelinic – tutti continuano a scrivere e diramare note, il difficile è prendere iniziative concrete. La verità è che le le agenzie di viaggi sono in questo momento gli unici interlocutori concreti ed efficienti per i viaggiatori di fronte a questa crisi, gli unici in grado di fornire informazioni e consigli utili. Quindi tutti restano nelle imprese, per affrontare l’emergenza e rendersi utili. Mai prima era stato acceso un riflettore così potente sulla nostra categoria, e sul valore del suo ruolo per i consumatori». Marina Firrao