Federturismo interviene nuovamente sulla crisi che sta colpendo il settore del turismo, bloccato dall’emergenza coronavirus.

“È del tutto evidente – spiega la vicepresidente Marina Lalli – che il blocco dei flussi turistici abbia comportato rilevanti riduzioni di fatturato e che le caratteristiche strutturali del mercato turistico non consentiranno di recuperare tali perdite nel breve termine. I tempi di rientro alla normalità saranno lunghi, in particolare per la clientela internazionale che costituisce la metà del nostro mercato”.

“Le aziende hanno bisogno sia di un intervento rapido e decisivo a supporto della loro attività, come la dilazione delle scadenze fiscali e contributive, il credito d’imposta sugli affitti per hotel e tour operator, sia di una spinta alla ripartita. Ci auguriamo – conclude Lalli – di vedere tutto questo nel decreto di aprile. È inoltre cruciale evitare che siano le imprese a dover far fronte alle anticipazioni per la Cig. A tal proposito ci solleva ed apprezziamo la proposta di Abi di prevedere da subito, per i lavoratori sospesi dal lavoro a causa dell’emergenza, prestiti che consentano un anticipo della cassa integrazione”.