Federcongressi&eventi ha inviato a tutte le Regioni le linee guida già proposte al Governo per la ripresa in completa sicurezza biologica di congressi ed eventi.

Le linee guida di Federcongressi&eventi riguardano l’organizzazione della sede dell’evento e il piano di emergenza sanitaria Covid19, le procedure di controllo dell’accesso e della permanenza in sede di evento, i principi igienico-sanitari obbligatori e gli obblighi di informazione e l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

Oltre alle linee guida per congressi ed eventi l’associazione della meeting industry italiana ha inviato al Governo il protocollo con le procedure operative per realizzare i concorsi tramite provvedimenti atti a contenere il rischio di contagio da Covid19 e consentire a milioni di candidati in trepidante attesa di svolgere le prove che potrebbero essere la chiave di accesso al loro sogno professionale.

“È prioritario per la ripresa economica del Paese che la Fase 2 veda la ripartenza dell’intero settore degli eventi e dei congressi”, commenta la presidente di Federcongressi&eventi Alessandra Albarelli. “Parliamo infatti di un comparto che genera 65,5 miliardi di euro con un impatto diretto sul Pil di 36,2 miliardi di euro/anno attraverso 569 mila addetti. Fermare gli eventi significa fermare l’economia”.

Esprime soddisfazione per la messa a punto del protocollo per lo svolgimento dei concorsi il consigliere Federcongressi&eventi Pietro Piccinetti: “Non possiamo dire quando, ma dobbiamo dare il nostro contributo per suggerire alla task force governativa come ripartire al più presto con i concorsi. Riprendere il prima possibile in sicurezza le procedure concorsuali che milioni di italiani aspettano è il segnale più concreto di una ripartenza reale del Paese: significa rimettere in moto la macchina del lavoro, riattivare la staffetta generazionale, restituire ai nostri giovani  il sogno di conquistarsi con il merito la professione che desiderano. Come Federcongressi&eventi siamo onorati di poter contribuire a tutto ciò”.