Federalberghi, per Natale 16,7 milioni di italiani in viaggio

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Nel periodo delle festività natalizie comprese tra Natale e Capodanno 2018 si muoveranno complessivamente circa 16 milioni e 654 mila italiani (+8,9% rispetto al 2017), trascorrendo fuori casa in media 3,8 notti. Il giro di affari complessivo del movimento turistico analizzato raggiungerà gli 11,6 miliardi di euro (+17,6% rispetto al 2017).

Sono questi i dati principali dell’indagine di Federalberghi e ACS Marketing Solutions.

“La propensione per il viaggio dimostrata dagli italiani di fronte alle festività natalizie imminenti conferma il trend di crescita già rilevato lo scorso anno. Una tendenza che fa ben sperare per il turismo e per tutta l’economia del Paese: sono conferme importanti per gli operatori del settore”, commenta il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca.

Il 36,4% degli italiani in partenza coglierà l’occasione per fare una vacanza “lunga”, che cioè comprenda sia il Natale che il Capodanno. Nel periodo natalizio, resterà in Italia l’88% dei viaggiatori mentre il 12% prediligerà mete estere; mentre a Capodanno sarà il 72% degli italiani a restare nel Belpaese.

“Il calendario di quest’anno ha senz’altro favorito la programmazione del viaggio – continua Bocca – La chiusura delle scuole prevista dal 22 dicembre al 6 gennaio rappresenta sicuramente un incentivo per pianificare una vacanza lunga o anche spezzata tra Natale e Capodanno. L’88 per cento degli italiani ha scelto di dedicarsi una vacanza privilegiando come destinazione il Belpaese, mettendo in cima alla classifica città diverse dalla propria residenza e le località di montagna. Il lieve aumento della durata media delle vacanze e conseguentemente della spesa programmata per le giornate di festa sono parte di questo quadro: oggi i nostri concittadini dimostrano sempre più di considerare il viaggio un bene primario e dunque irrinunciabile”.

“Il nostro – conclude il presidente di Federalberghi – è un comparto estremamente produttivo che con le sue performance non tradisce le aspettative, non si può più pensare che basti a se stesso. Ci aspettiamo che il Governo nella prossima legge di bilancio riservi al turismo l’attenzione dovuta per il bene del Paese, con concrete misure di sostegno al settore soprattutto in tema di fiscalità”.