“Non ci sorprende il fatto che la coperta dei sostegni sia corta, ma le risorse stanziate per il turismo non sono assolutamente sufficienti. Occorre fare di più, per aiutare le imprese del turismo a uscire dal disastro creato dalla pandemia”.
E’ il commento di Federalberghi alla lettura delle bozze del decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri, che ora passa all’esame del Parlamento.
Federalberghi è già al lavoro per sollecitare l’adozione di interventi correttivi e migliorativi, durante l’esame di questo decreto e in vista dei futuri provvedimenti.
Le priorità che la Federazione degli albergatori ha indicato al Governo riguardano anzitutto l’abolizione delle restrizioni agli spostamenti, con l’attivazione del green pass, interventi sulla liquidità (proroga delle rate dei mutui e concessione di prestiti ventennali), copertura dei costi fissi che gravano sugli immobili (IMU, affitti, TARI), incentivi per la riqualificazione delle strutture ricettive, anche mediante riconoscimento del superbonus, e sgravi contributivi per le imprese che richiamano in servizio il personale.