Il turismo cresce, è un dato incontrovertibile, ma lo fa a due velocità: da una parte ci sono le strutture ricettive e i trasporti, i cui tassi di riempimento si avvicinano ai livelli del 2019, dall’altra la distribuzione organizzata. Nonostante i timidi segnali di ripresa, i ricavi delle agenzie stentano a decollare, come spesso rilevato dagli analisti e denunciato dalle associazioni di categoria.

“Non è un mistero che il numero degli agenti di viaggio si sia ridotto almeno del 50% in questi ultimi 8/10 anni – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – e la causa non è né il Covid né la guerra. Il cambiamento “epocale” di questi anni deriva in gran parte dall’ingresso di player internazionali che hanno investito immensi capitali in tecnologia e dalle scelte di operatori che, proponendo interfacce semplici da utilizzare e prodotti facili da prenotare, hanno piano piano portato a ridurre non solo il ruolo ma anche il senso stesso dell’intermediazione. Il risultato è un prodotto sempre più standardizzato, adatto a intercettare il mass-market, ma poco incline a rispondere alle esigenze della fascia di mercato altospendente e di tutti coloro che ancora apprezzano il valore aggiunto della consulenza garantita da un agente di viaggio”.

Euphemia, marchio di Lab Travel Group, risponde a questa deriva e tende una mano agli agenti di viaggio dando loro la possibilità di liberarsi totalmente dei costi fissi, valorizzando al massimo la loro esperienza e la loro professionalità, senza porre vincoli su tipologie di prodotto da vendere, fornitori da utilizzare e modalità operative da seguire per raggiungere il cliente.

“In Euphemia – prosegue Barroero – puntiamo proprio sull’agente di viaggio, perché crediamo che solo un professionista esperto e preparato, che ascolta e conosce perfettamente il suo cliente, i suoi gusti, i suoi hobby e addirittura le preferenze dei suoi figli, è in grado di individuare la migliore soluzione da proporre: nessuna piattaforma, nessuna intelligenza artificiale può raggiungere questo obiettivo. Ecco perché lasciamo all’agente la massima libertà di scelta tra le proposte dei vari fornitori, dandogli, se necessario, gli strumenti per procedere ad organizzare direttamente il viaggio: il nostro agente è libero da qualsiasi condizionamento se non quello della soddisfazione del suo cliente”.

In Euphemia l’agente di viaggio, che prende il nome di Personal Voyager, può contare sul supporto di una struttura di 35 addetti nelle sedi di Cuneo e Reggio Emilia per tutte le incombenze amministrative, contabili, burocratiche, legali e contrattualistiche, con guadagni certi per ogni pratica confermata: tutti i costi, proprio tutti, sono a carico di Euphemia.