“In attesa di poter rivedere gli italiani già appassionati dei nostri paesaggi e di accoglierne sempre di nuovi, ecco un regalo per cominciare a sognare un tempo in cui tornare a viaggiare”.

Così l’Ente nazionale Ceco per il Turismo lancia una serie di virtual tour per ammirare le bellezze del territorio ceco, “un’occasione unica, tra l’altro, per assaggiare, comodamente seduti in poltrona, l’altra Repubblica Ceca, quella prodiga di sorprese, ma per i più ancora nascosta all’ombra di Praga”. A disposizione il portale www.virtualczech.cz.

Le visite virtuali iniziano da Praga con un tour a 360°, tra terra e acqua, sotto il sole o by night, tra passato e presente, un po’ borgo antico un po’ metropoli moderna, brulicante di gente.

Si passa a Cesky Krumlov, gioiello rinascimentale sotto tutela Unesco e porta della Selva Boema: prima un breve affascinante gioco di prospettive nel video e poi un vero e proprio viaggio dentro la città, tra guglie, torri e stucchi.

Tappa poi a Karlovy Vary, punta di diamante del patrimonio termale ceco, fondata da Carlo IV e oggi rinomata località turistica dalle eleganti atmosfere nostalgiche.

Per un tuffo nella natura, a caccia di quell’aria aperta che ora tanto manca, ecco un tour nella scenografica Svizzera Boema: monumento naturale, popolato di curiosi fenomeni rupestri, come la Porta di Pravcice: un ponte di roccia alto 21 metri e lungo 26,5 metri, sospeso sui boschi.

“Se in tempi normali – spiega l’Ente – la pigrizia, la mancanza di tempo e la comodità vi fermano a Praga e la Boemia, oggi dovete solo concedervi qualche click in più per scoprire le tante, variegate e inattese attrattive della Moravia”.

Innanzitutto Brno, capoluogo della Regione e porta d’accesso ai vigneti per cui è sempre più apprezzata nel mondo. Tra le sue meraviglie, il centro storico (anche in versione underground con l’antica cantina, la bottega dell’alchimista, le segrete e l’ossario, tutti visitabili), la cattedrale gotica di San Pietro e Paolo, la celebre fortezza di Spielberg (dove fu rinchiuso anche Silvio Pellico), il gioiello funzionalista Villa Tugendhat (sotto tutela Unesco) e le Ville Jurkovic e Stiassni. Per intrattenere i più piccoli, ci sono lo Zoo, il Museo della Tecnica e il Planetario. Per una scorpacciata di cultura, visite virtuali ai teatri cittadini e alla Pinacoteca.

Lasciata Brno, un “salto” nella riserva della biosfera di Palava, le cui pendici soleggiate sono ricamate da un ordito di vigneti dalla tradizione lunghissima, che risale addirittura agli antichi Romani. Qui, dove nasce il pregiato vino bianco Palava, corrono bellissime piste ciclabili, che conducono alla scoperta di una natura intatta sebbene plasmata dall’uomo e ad antiche rovine.

Altra tappa morava lungo la via del vino è la cittadina di Mikulov, al centro di una delle quattro aree vitivinicole della Regione, i cui punti di forza sono l’elegante castello che sovrasta il nucleo storico, le atmosfere fiabesche, le ottime cantine e i paesaggi bucolici.

Il gioiello forse più splendente dell’intera Moravia è pero il complesso di Lednice-Valtice, dichiarato paesaggio culturale dall’Unesco. In sostanza, uno splendido parco e due castelli, formano quello che è stato ribattezzato “Giardino d’Europa”. I due palazzi vegliano su un giardino francese e un parco all’inglese: il castello di Lednice, in stile neogotico, all’epoca dei Liechtenstein era luogo d’incontro per l’aristocrazia europea; quello di Valtice, fu la sfarzosa residenza del casato. Quest’ultimo è noto anche per l’antica e pregevole attività vitivinicola.

Di vigneto in vigneto, eccoci anche a Znojmo, pittoresca cittadina medievale, famosa oltre che per la produzione vitivinicola e la storica vendemmia che viene rievocata ogni anno, per il suo lato “oscuro”. Sotto la cittadina corre infatti il labirinto sotterraneo più lungo e articolato di tutto il Paese: ben 25 chilometri di spazi attrezzati, nascosti sotto pregiati vigneti. Tra storia, preghiera e acini d’uva si dipana anche la visita al Monastero di Louka.

Se amate il brivido di scendere o inoltrarvi nelle viscere della terra, in questa parte di Repubblica Ceca non ci sono solo sotterranei scavati o riadattati dall’uomo, ma anche interessanti grotte naturali, che si insinuano nel Carso Moravo.