Dubai, meta eco-friendly tutta da scoprire

269

A Dubai c’è un ambiente naturale ricco e diversificato, che offre un particolare mix di differenti ecosistemi e una fauna selvatica unica. Grazie al turismo responsabile praticato in città, i turisti hanno la possibilità di avvicinarsi alla flora e alla fauna locale, senza danneggiare l’ambiente.

Ecco una carrellata delle attrazioni eco-friendly dell’Emirato.

Tra le attrazioni naturali più belle di Dubai, c’è Hatta presso la catena montuosa Hajar. Il clima fantastico e i panorami mozzafiato la rendono un luogo perfetto per una breve fuga dalla vivacità della città, quest’area è perfetta per i turisti che vogliono esplorare montagne, fattorie e  monumenti storici grazie ad una vasta gamma di esperienze tutte da vivere.  Circondato dalle montagne e pieno di meravigliosa acqua turchese, l’Hatta Dam è un incredibile punto d’osservazione tra le rocce. I turisti possono fare  kayak nelle sue acque celesti, o fare del trekking in montagna godendosi la natura. Un’altra attrazione chiave per gli avventurosi e per gli amanti della natura è l’Hatta Wadi Hub. I ciclisti possono esplorare la zona grazie all’Hatta Hatta Mountain Bike Trail Centre dove affittare mountain bike. I percorsi sono aperti 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, e sono completamente gratis. Una gita all’Hatta Heritage Villageè perfetta per chi desidera esplorare la tradizionale vita dei villaggi degli Emirati. Il villaggio, ristrutturato nel 2001, è uno dei più antichi della zona. Per i visitatori che cercano un soggiorno tranquillo nelle montagne, l’Hatta Fort Hotel, l’Hatta Damani Lodges e l’Hatta Sedr Trailersoffrono esperienze incredibili di ecoturismo rivolte agli amanti della natura. L’Hatta Fort Hotel offre 52 camere uniche in stile chalet, situate nel mezzo di pittoreschi giardini. L’Hatta Damami Lodges ospita tre diversi tipi di chalet offrendo un’esclusiva esperienza di alloggi in una location naturale mozzafiato. L’Hatta Sedr Trailers, invece, offre un nuovo concetto di hotel roulotte nella regione. Le roulotte sono state trasformate in unità abitative ognuna con la propria terrazza.

I laghi di Al Qudra permettono ai turisti di entrare in un’oasi nascosta nel deserto, con una serie di laghi artificiali sparsi su 10 ettari del deserto di Saih Al Salam nell’Emirato di Dubai. Qui i turisti possono osservare la fauna selvatica locale nel suo habitat naturale, come volpi del deserto, orici, più di 170 specie diverse di uccelli che vivono intorno ai laghi, tra cui fenicotteri, cigni e diversi uccelli migratori. Il lago artificiale più recente è il lago Love, creato con la forma di due cuori uniti insieme. È abbastanza grande da essere visto anche dalle immagini satellitari di Google Maps e Google Earth. Un giro intorno alla Pista ciclabile di Al Qudra è perfetto sia per ciclisti più esperti che per i più amatoriali.  La pista lunga 86 km attraversa il terreno sabbioso, vantando una vista spettacolare del deserto dove i ciclisti possono anche avere la possibilità di avvistare la fauna locale. I laghi ospitano anche Last Exit Al Qudra, un’area di sosta ricca di food truck aperti 24 ore su 24, sette giorni alla settimana. I food truck sono stati progettati per assomigliare a rimorchi per cavalli e il tema equestre si riflette un po’ in tutta l’area con ferri di cavallo, attrezzature da equitazione, balle di fieno usati come arredamento.

La riserva naturale di Al Marmoom è il più grande progetto turistico del suo genere nella regione che si focalizza sulla tutela dell’ambiente desertico. È anche la prima riserva ambientale non recintata nel deserto degli Emirati Arabi Uniti, ricca di un centinaio di specie animali autoctone diverse, come ad esempio l’orice arabo, le gazzelle arabe, le gazzelle di sabbia, le volpi e i gatti selvatici. La riserva include 10 postazioni per l’osservazione di uccelli e animali.  Ad Al Marmoon si può anche fare l’esperienza straordinaria di passare una notte sotto le stelle e il Dubai Astronomy Group offre diversi pacchetti per soddisfare le varie esigenze dei visitatori. Per approfondire la corsa dei cammelli, sport tradizionale degli Emirati Arabi, i turisti possono recarsi al Dubai Camel Racing Club presso l’Al Marmoom Camel Racetrack che si trova a mezz’ora dalla città e attrae proprietari di cammelli da tutti gli UAE. Un’altra bellissima esperienza è la nuovissima Marmoom Bedouin Experience,  gestita da Platinum Heritage con il supporto di Dubai Tourism e l’Hamdan Bin Mohammed Heritage Center, che offre un’esperienza culturale coinvolgente per tutti i visitatori. Il nuovo campo beduino ricrea la vera atmosfera della vita nel deserto in stile beduino. È possibile visitarlo di mattina per guardare l’alba oppure durante il pomeriggio per godersi il tramonto nel deserto. Gli ospiti qui imparano a sellare, cavalcare e curare il proprio cammello unendosi ai beduini nel loro cammino nel deserto fino ad arrivare al campo. Gli ospiti potranno assistere a spettacoli di falconeria, fare la colazione o la cena tradizionale  al villaggio dei beduini e osservare le stelle.

A pochi passi da Dubai, il Ras Al Khor Wildlife Sanctuary offre ai turisti la fantastica opportunità di esplorare la natura e la fauna locale in un luogo vicinissimo  alla città. Il santuario è monitorato e protetto dalla municipalità di Dubai, ed è protetto da una recinzione. Si tratta di una delle poche aree urbane protette nel mondo. È stato identificato internazionalmente come Important Bird Area (IBA) dal Birdlife International e designato come un ecosistema paludoso unico all’interno degli Emirati Arabi Uniti.  Ogni anno queste paludi costituiscono terreno fertile per mammiferi, crostacei e pesci, qui vivono più di 20.000 uccelli d’acqua di 67 specie diverse. La natura dell’area presenta una combinazione di distese saline, mangrovie e lagune. Qui ci sono tre riserve di uccelli che durante il giorno sono aperte al pubblico e accessibili gratuitamente. Si possono osservare fenicotteri e tantissime altre specie diverse di uccelli nel loro habitat naturale, tra cui gli aironi grigi, gli aironi bianchi maggiori, gli aironi della barriera corallina, i cormorani, i trampolieri dalle ali nere, i scolopacidi e  il falco pescatore.

Basato presso l’area del Jumeriah Al Naseem e del Burj Al Arab, il Dubai Turtle Rehabilitation Project è l’unico progetto del suo genere nell’intera regione ed ha come scopo quello di prendersi cura, proteggere e riabilitare tartarughe malate o ferite. È gestito in collaborazione con il Wildlife Protection Office e da quando il progetto è iniziato nel 2004 ha curato oltre 1.000 tartarughe salvate e rilasciate nuovamente in mare una volta guarite. Ad alcune sono stati installati dei codici di identificazione satellitare che consentono al team del progetto di geo localizzare le tartarughe in cura monitorando queste creature in via di estinzione. Il rifugio può essere visitato presso la Turtle Lagoon,  accessibile dal Jumeirah Al Naseem e aperto al pubblico ogni giorno, gratuitamente e senza prenotazione.