Carnival prenderà in considerazione la vendita di uno dei marchi della compagnia nel caso avesse bisogno di raccogliere fondi. Lo ha spiegato il Ceo Arnold Donald, secondo fonti di stampa americana, per chiarire la posizione della società in risposta alle voci provenienti da Wall Street secondo cui anche Carnival, come le compagnie di crociera, dovrà continuare ad affrontare le conseguenze della pandemia. Nel trimestre terminato il 31 maggio Carnival ha perso 1,83 miliardi di dollari.

“Siamo molto soddisfatti del nostro portafoglio di marchi”, ha detto Donald, riferendosi alle compagnie di crociera sotto l’egida di Carnival. “Detto questo, il nostro lavoro è sempre quello di mantenere una mente aperta e fare ciò che è meglio per gli azionisti”.

I marchi Carnival includono Carnival, Holland America, Seabourn, Costa, Aida, P&O Cruises Australia, P&O Cruises e Cunard. “Faremo solo ciò che ha senso per gli azionisti, date le nostre proiezioni di opportunità dato il portafoglio che abbiamo” ha concluso Donald.