L’Ente del Turismo della Catalogna ha presentato all’edizione 2022 del TTG Travel Experience il bilancio parziale di quest’anno turistico che segna svariati “più” e una situazione che si avvia a passo lento, ma evidente, verso il ritorno alla normalità pre-pandemia. La Catalogna è ancora una volta la prima regione in Spagna per arrivi di turisti internazionali, registrando il 20,6% del totale con un afflusso aumentato fortemente rispetto a un anno fa e più intensamente in Catalogna rispetto al resto della Spagna.

Nei primi otto mesi dell’anno 9,9 milioni di turisti stranieri hanno viaggiato in Catalogna, il 245% in più in termini annui e, in termini assoluti, 6,2 milioni di viaggi in più. L’Italia ha portato 662.981 turisti, 6,7% del totale, e si posiziona al quinto posto tra i mercati dietro a Francia, Regno Unito, Germania e Stati Uniti. L’estate è stata un boom: luglio e agosto segnano uno dei picchi più alti dell’anno con quasi 4 milioni di turisti stranieri, il 142,8% in più a luglio e il 75,6% in più ad agosto rispetto al 2021.

È evidente come il flusso turistico sia gradatamente in aumento, non siamo ancora ai livelli pre-pandemia, ma siamo ottimisti per i prossimi mesi,” ha affermato Marta Teixidor, Direttrice dell’Ente del Turismo della Catalogna in Italia.  “Tutti i mercati come sempre ci danno fiducia e di questo ne siamo orgogliosi. Con il Grand Tour abbiamo arricchito l’offerta, dando infinite combinazioni per vivere la nostra regione e i numeri premiano la lungimiranza e l’elasticità con le quali abbiamo strutturato queste proposte”.

Conseguente alla crescita dei visitatori è la crescita della spesa per turista. Dai dati parziali la spesa in Catalogna sale a 8.825,3 milioni di euro, il 400,4% in più in termini annui e, in cifre assolute, rappresenta 7.061,8 milioni in più rispetto al 2021.