E’ in corso a Milano la IGLTA Global Convention che vede fra i protagonisti i più grandi brand del turismo internazionale che hanno investito sul segmento turistico LGBTQ+. Rappresentanti di catene alberghiere, buyer, agenti di viaggio, tour operator, influencer; Milano e l’Italia intera sono al centro del mondo e riuniscono qui il gotha dell’industria turistica internazionale con nomi come  Disney Vacation, Hilton, Marriott,  Delta Airlines e molti tra operatori e destinazioni turistiche provenienti da oltre 80 Paesi. La 38°Convention Mondiale IGLTA (International LGBTQ+ Travel Association)  promossa da AITGL (Ente Italiano Turismo LGBTQ+) in collaborazione con ENIT (Agenzia Nazionale del Turismo), Comune  di Milano,  ha il supporto del Consolato USA di Milano e European Travel Commission  e le serate di Pre-Opening ed Opening hanno il sostegno decisivo di molte realtà economiche  tra cui, principalmente, Sonders&Beach, Barilla, ITA Airways, Serravalle Designer Outlet McArthurGlen Group, e anche Google, Martini, Ferrari Trento, Rina, The Data Appeal Company, easyJet, Virgin Atlantic, Gruppo Accor Hotels, Regione Toscana, Regione Puglia, SEA aeroporti, Quiiky tour operator, Bit Fiera di Milano,  Vini  Botto, Villa Grazioli Park Hotel Grottaferrata. La host location dove si svolge la Convention IGLTA Milano 2022 è l’UNAHOTELS Expo Fiera. La media partnership, invece,  è affidata alla testata di settore Quiiky Magazine.

“La sostenibilità sociale è ormai un tema irrinunciabile dell’agenda europea – afferma Alessio Virgili, presidente del Comitato Promotore IGLTA 2022 e ceo del gruppo Sonders&Beach – un’ospitalità inclusiva non è scontata, e qualifica l’offerta turistica. La mia battaglia personale, come imprenditore, e come attivista, è riferita alla comunità LGBTQ+, ma è integrata con la ricchezza che ci offre qualsiasi diversità. Nel 2002 ho iniziato fondando un’azienda su questa opportunità per arrivare oggi a presiedere un gruppo italiano di respiro internazionale che fonda la sua attività sul rispetto delle diversità, l’equità e l’inclusione. Nel 2010 ho iniziato un percorso per portare in Italia la Convention Mondiale IGLTA sul Turismo LGBTQ tra mille ostacoli. Ho voluto fortemente questo evento per lanciare un messaggio ai milioni di viaggiatori LGBTQ+ e ai loro sostenitori, parenti, amici nel mondo. Il messaggio che lanciamo oggi è che questo è un Paese accogliente, come dimostrano i vari territori e le aziende che sperimenteranno, in occasione della Convention, il valore di  questo segmento dal punto di vista etico ma anche economico”.

“La profilazione dei viaggiatori è fondamentale per orientare l’offerta e renderla sempre più performante  – dichiara Roberta Garibaldi, Ceo ENIT – oggi si tende a parlare di turismi ossia di esigenze e target specifici e nuovi. Indirizzare e rivolgere il viaggio al mondo lgbtq è una scelta rilevante per le sue potenzialità, alla luce del significato che ha assunto in termini di presenze con t.o. e servizi dedicati”.

“Siamo felici di accogliere la 38ma Convention Mondiale IGLTA – ha commentato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala – e ringrazio AITGL, ENIT, il Consolato americano, la European Travel Commission e tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione di questo appuntamento. La Convention IGLTA rappresenta un’occasione importante di crescita per la nostra città, sia sotto il profilo economico sia sotto il profilo sociale e culturale. Milano è una meta turistica di grande richiamo nazionale e internazionale ed è una città aperta, tollerante, un punto di riferimento nell’affermazione e nel riconoscimento dei diritti civili. Due aspetti che, sono certo, la Convention del turismo LGBTQ+ saprà valorizzare dando un significativo impulso allo sviluppo del turismo sostenibile e inclusivo in città”.

“La Convention IGLTA è il più grande evento dedicato al turismo inclusivo a livello mondiale e Milano è orgogliosa di ospitarlo – ha affermato l’Assessora allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano Martina Riva -. Il turismo è accoglienza, ospitalità e inclusione per definizione. Eppure ancora troppo spesso, per la comunità Lgbtq+, viaggiare può significare subire episodi di discriminazione. Chi si ferma a Milano, anche solo per poche ore, qualunque sia il suo orientamento sessuale, deve sentirsi incluso e ben voluto in hotel, al ristorante, al bar… È questo pensiero che ci guida come Amministrazione nello sviluppo di una proposta turistica veramente inclusiva, sostenibile e attrattiva di qualità, in linea con l’impegno di Milano nell’affermazione, nel riconoscimento e nella difesa dei diritti civili. Credo che l’attrattività della nostra città uscirà potenziata dalla Convention IGLTA, grazie al dialogo e alle proposte degli operatori del settore attivi in ambito nazionale e internazionale che vi prenderanno parte”.