“Le anticipazioni che stanno arrivando sul decreto Agosto in materia di turismo a favore delle imprese e dei dipendenti del settore appaiono sottodimensionate alla realtà della situazione. Per ciò che riguarda le oltre 400.000 imprese del settore, se manca una chiara strategia attuativa, si corre il rischio di un intervento a pioggia poco efficace. Per le misure dedicate alla forza lavoro, è difficile definirle senza parlare anche con noi: se davvero le misure di supporto escludessero i contratti di lavoro a tempo determinato e fossero dedicate solo ad assunzioni “incrementali” sarebbe sbagliato”.

Questo il commento di Luca Patanè, presidente Confturismo, alle anticipazioni sul Decreto Agosto che sta per essere emanato in questi giorni.

“Le maggiori organizzazioni di categoria – aggiunge Patanè –  non sono state ancora coinvolte nella definizione dei provvedimenti dedicati al settore. Il turismo italiano non merita di essere considerato una componente residuale dell’economia E gli interventi dedicati dal Governo al Turismo fino ad ora adottati in questa crisi sono stati inadeguati“.

“Questo è un settore strategico – conclude il presidente di Confturismo – sia per il numero di addetti e di imprese sia per il futuro del Paese. Il Governo  ne deve prendere atto concretamente”.