Cipro presenta al mercato italiano uno spaccato della propria offerta che spazia dalla vacanza prettamente balneare a quella di taglio squisitamente culturale, senza dimenticare il turismo religioso e i viaggi legati alle numerose manifestazioni sportive, in programma anche nei primi e ultimi mesi dell’anno, grazie alla mitezza del clima cipriota.

Archiviata positivamente l’estate, sia per ciò che riguarda i flussi internazionali sia per i numeri prodotti dall’Italia, Cipro punta anche sulla destagionalizzazione, proprio in relazione alla varietà delle occasioni di viaggio distribuite nell’arco di tutto l’anno.

Obiettivi di primo e lungo periodo è dare ampia visibilità a tutte le occasioni di viaggio vivibili anche nei periodi di spalla che sono complementari alla lunga stagione balneare, distribuita su ampio periodo compreso tra aprile e novembre.

In quest’ottica, si mettono in evidenza le occasioni legate all’eco-turismo che contano, solo per fare un esempio, oltre 30 differenti percorsi interamente immersi nella natura per trekking, trail running e passeggiate, disegnati tra mare, rilievi collinari e montagna, con indicazioni precise e complete di lunghezza, dislivello e grado di difficoltà.

Molto interessanti anche le possibilità legate all’enogastronomia con 7 percorsi tematici legati al vino, straordinario spunto per scoprire l’anima autenticamente rurale dell’entroterra e per vivere la destinazione in momenti speciali come l’autunno, stagione costellata di eventi connessi alla produzione vinicola e ortofrutticola dell’isola.

Come rileva Turismo Cipro – Deputy Ministry of Tourism – Republic of Cyprus il mercato italiano continua a essere importante anche in relazione all’ottimo rapporto tra i due Paesi che si esplicita, per esempio, anche in grandi eventi come il concerto di Eros Ramazzotti, in programma per il prossimo 7 novembre a Lemesos, o in spettacoli di nicchia come “Julius Caesar. Spared Parts” di Remo Castellucci, nome di prima grandezza del teatro sperimentale, in replica proprio all’inizio di ottobre nel corso del prestigioso Kypria International Festival.

L’interesse dedicato al mercato italiano è testimoniato anche dalla riattivazione, in programma per l’estate 2020, del volo di Cyprus Airways tra l’aeroporto di Larnaka a quello di Verona, scalo che insiste su un bacino di utenza di grande importanza come il Nord-Est, significativo sia per i numeri legati ai viaggi leisure sia per quelli business.

Il nuovo collegamento affianca quelli offerti tutto l’anno da Easy Jet (volo diretto, due volte alla settimana), da Aegean e da Austrian, rispettivamente con scalo ad Atene e Vienna, a cui si sommano gli operativi con rotazioni variabili di Ryanair, per Pafos, e di Alitalia.

E parlando di business travel si rileva l’approvazione da parte del Deputy Ministry of Tourism – Republic of Cyprus di un piano di azioni per il prossimo anno dedicate al settore MICE, finalizzate a favorirne la crescita anche in relazione alla volontà di valorizzare i periodi di spalla.

Sul fronte delle grandi opere, importanti anche dal punto di vista turistico, proseguono a ritmo serrato i lavori per la costruzione di una nuova marina ad Agia Napa che al termine della realizzazione lavori offrirà una nuova beach area, centri per lo shopping, 35 ville, 110 appartamenti e un nuovo avveniristico centro dedicato agli eventi, senza tralasciare la parte prettamente nautica, con una capacità che consentirà di ospitare fino a 600 yacht e imbarcazioni.

Come sottolinea Turismo Cipro, la possibilità di incontrare direttamente al TTG di Rimini le agenzie di viaggio italiane, i tour operator e tutti gli attori coinvolti nella promozione dell’offerta turistica cipriota in Italia “è preziosa sia per far crescere le opportunità di business sia per presidiare con efficacia un mercato che, seppur non paragonabile numericamente a paesi come il Regno Unito o la Germania, gioca un ruolo importante in Europa2.