“Siamo soddisfatti di questa decisione che ci consentirà finalmente di tornare a fare il nostro lavoro che per troppo tempo ha vissuto uno stato di sospensione”. Lo dichiara in una nota Gabriele Burgio, Presidente ed AD del Gruppo Alpitour World che poi aggiunge: “Con ritardo ci allineiamo alle misure degli altri Paesi europei, sperando di poter velocemente recuperare la quota di mercato che avevamo pre-pandemia. Sarà un processo graduale, ma la risposta c’è ed è visibile. Stiamo, infatti, riscontrando un incremento importante degli ordini nelle ultime settimane, da quando l’andamento epidemiologico ha rallentato. La maggior parte degli ordini è per i prossimi due mesi, una notizia positiva che mostra quanto le persone abbiano voglia di viaggiare, tant’è che stiamo immettendo capacità addizionale su Egitto, Repubblica Dominicana e Maldive.

Questo è un nuovo inizio anche per tutti i nostri partner, le Agenzie di Viaggio e l’industria del turismo tutta, che nel 2019 rappresentava il 13% del PIL italiano, e che ha lavorato instancabilmente per non cedere alla crisi e ora desidera solo tornare ad essere protagonista e traino dell’economia del Paese”.

Gli avvenimenti che nelle e ultime ore hanno minato la pace in Europa sono occasione di una ultima riflessione per il presidente di Alpitour World: “È doveroso aggiungere un commento sulla notizia di questa notte, che accogliamo con preoccupazione e dispiacere, giunta in un momento di speranza sul fronte sanitario, ma che mina la stabilità geopolitica: ciò che tutti noi ci auguriamo vivamente è che l’escalation a cui stiamo assistendo possa rientrare al più presto e ritrovare un dialogo tra le potenze mondiali. Osserveremo i prossimi sviluppi come tutti, confidando nel buon senso: il mondo ora ne ha più che mai bisogno”.