BMT 2019 conferma: il mercato sta ritrovando il suo antico spirito

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“Sembra essere tornato lo spirito che animava le fiere degli anni Novanta”. E’ il commento di un importante espositore della Borsa Mediterranea del Turismo che si è conclusa ieri pomeriggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Di rinnovato fermento, segno di buon auspicio per le attività del settore da qua ai prossimi mesi, hanno parlato anche altri protagonisti che hanno intravisto nella ventitreesima edizione della borsa napoletana “quella piazza o quel cortile dove finalmente tutti si incontrano e diventa importate il momento di confronto che oltre l’intesa commerciale lascia spazio allo scambio di punti di vista che spesso poi incidono nelle strategie future dei tour operator o delle associazioni di categoria”.

Napoli quindi saluta soddisfatta le migliaia di operatori e agenti di viaggio che nel penultimo week end di marzo hanno popolato il quartiere fieristico di Fuorigrotta.

“Affidiamo il bilancio di BMT 2019 ai commenti dei suoi stessi protagonisti per rifuggire da banali autocelebrazioni – dichiara il presidente di BMT, Angioletto de Negri – E’ scontato dire che siamo soddisfatti per il risultato raggiunto. Posso aggiungere che il termometro della partecipazione ad una fiera per un tour operator è dato dai contatti che si riescono a stabilire con nuove agenzie, banalmente possiamo parlare di raccolta di biglietti da visita. I nostri riscontri parlano di un numero medio di nuovi contatti per espositore che si attesta intorno alle 100 unità e da tour operator, quale anche io sono, direi che è un numero molto positivo”.

L’apprezzamento per l’evento e il risultato arriva in particolar modo da ASTOI: “Abbiamo notato tanto fermento – conferma il direttore generale Flavia Franceschini – BMT è l’unica fiera a cui partecipiamo ed i nostri associati vengono con vero piacere perché incontrano il trade. Per la nostra associazione quella con Progecta è una partnership importantissima, una sinergia costruttiva con Angioletto de Negri che va oltre la fiera in quanto nostro associato con I Viaggi dell’Airone.

Nello stand ASTOI abbiamo ospitato eventi sia dei nostri associati che degli enti del turismo e quello che è importante è che abbiamo visto movimento e abbiamo riscontrato la presenza degli agenti di viaggio con segnali di grande gradimento da parte dei professionisti di questo settore”.

Innovazione e crescita sono stati gli elementi caratterizzanti di BMT 2019: innovazione nella proposta, con le nuove aree Contract & Hotellerie e Start up e crescita nel numero di visitatori che si attesta poco sotto il 10%. Cresce l’interesse anche di partner istituzionali come la Regione Campania e la Camera di Commercio di Napoli. ma anche di partner economici come UniCredit che quest’anno ha sostenuto la BMT, a testimonianza della  attenzione  della banca allo sviluppo del settore e del territorio.

“Non andiamo a caccia di conferme, vogliamo piuttosto capire come essere ancora più utili al settore. In uno scenario in continua evoluzione, bisogna dare attenzione al rinnovamento degli strumenti operativi per chi fa turismo e pensare a nuove aree che raccolgano ed uniscano all’esistente ulteriori aspetti imprenditoriali legati al business turistico. È stato così per esempio con l’area Contract che ha riunito per la prima volta in BMT circa 60 imprese che si occupano di servizi per il mondo ricettivo ed extralberghiero. Un’esperienza positiva, a detta degli stessi espositori, che sarà replicata il prossimo anno con un intero padiglione dedicato. Sarà una delle due novità dell’edizione 2020 di BMT. L’altra sarà l’apertura della borsa ad un nuovo segmento di offerta che occuperà un nuovo padiglione, già individuata e che riveleremo a breve”.

BMT 2020 sarà un evento destinato a crescere inevitabilmente sia per le nuove aree ampliate o annunciate da de Negri ma anche per il numero di prenotazioni già raccolte in chiusura di questa edizione: “Il fermento positivo di cui abbiamo parlato si riverbera sugli scenari futuri – sottolinea il presidente di BMT – immagino e auspico possa ampliarsi la platea degli espositori ma intanto ce ne sono tanti che hanno già opzionato gli spazi per l’anno prossimo chiedendo se possibile un ampliamento dell’area a loro riservata. Un punto in più per BMT ma anche per un format messo in discussione da una parte del mercato minima anche se importante e che invece conferma la sua validità”.

Oltre l’impegno delle aziende nell’area espositiva maggiormente votata all’outgoing, ai trasporti e alle nuove tecnologie, da sottolineare il grande impegno delle Regioni Italiane nell’area Incoming, sia in termini espositivi che di proposta come per la Regione Campania, la Regione Calabria, il Trentino Alto Adige, l’Emilia Romagna, la Basilicata, l’Umbria e la Toscana a cui si è unita con successo e soddisfazione la Repubblica di San Marino. Affollati come sempre i workshop a cui hanno partecipato circa 120 buyers stranieri arrivati da tutti e cinque i continenti per la definizione dei rapporti commerciali che disegneranno lo scenario del turismo di domani.