Inevitabile un cenno agli effetti del coronavirus con Arnold Donald, il ceo di Carnival Group, incontrato a bordo di Costa Smeralda appena battezzata a Savona: dove  prima dell’imbarco siamo stati tutti passati allo scanner per rilevare la temperatura corporea.

“Il problema più serio ora è logistico e organizzativo”

«In questo momento – ci ha detto Arnold Donald – affrontiamo prima di tutto un problema logistico. I porti chiusi ci costringono a riposizionare navi ed equipaggi, a rivedere gli itinerari. Siamo un gruppo di dimensione globale, e agiamo prima di tutto e di ogni cosa in difesa della nostra gente, equipaggi e ospiti allo stesso modo. E questo richiede un enorme impegno organizzativo». Anche perché  Costa Group è leader di mercato in Cina, dove Costa Crociere è stata la prima compagnia ad avviare attività dedicate al mercato locale. Nel frattempo a quanto pare il gruppo ha garantito gli stipendi a tutto lo staff di mare e di terra per la durata dell’emergenza. Quanto agli effetti di questa nuova emergenza sui risultato economico del gruppo bisognerà attendere la prossima trimestrale.  M.F.