Arkus: partenze Metamondo annullate e dimissioni di Solimeno

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Metamondo, brand del gruppo Arkus, ha scritto alle agenzie di viaggio interessate dall’annullamento delle partenze programmate.

“In adempimento dei principi di buona fede e correttezza che da sempre contraddistinguono il nostro operato – scrive Metamondo alle adv – siamo a comunicare con vivissimo rincrescimento, l’annullamento della partenza programmata, a causa della sopravvenuta indisponibilità da parte di alcuni nostri fornitori ad erogare i servizi pattuiti”.

“Ciò, a causa di note e recenti vicende che seppur esterne alla società hanno su di essa influenza, imponendole di assumere temporanee misure straordinarie, ad esclusiva tutela dei Viaggiatori in imminente partenza”, continua il tour operator.

“Formuliamo – conclude Metamondo – le nostre scuse per quanto accaduto, con la precisazione che ogni obbligazione incombente in forza dei patti contrattuali in essere e delle disposizioni normative vigenti sarà scrupolosamente adempiuta. Segnaliamo altresì che Marcopolo srl ha in essere le polizze obbligatorie previste tra le quali la RC professionale, la polizza  protection, etc. che potrete individuare nei nostri cataloghi e nel nostro sito internet”.

E già pochi giorni fa, le polizze assicurative erano state al centro di polemiche che avevano portato Arkus a smentire categoricamente la voce secondo cui Marcopolo Srl, con il suo brand Metamondo, e Partours Spa, con il suo marchio Best Tours, fossero prive della copertura assicurativa e/o Fondo di Garanzia per la tutela dei viaggiatori. “Si precisa – aveva reso noto Arkus – che le suddette società sono in possesso di polizze assicurative rilasciate da Nobis Assicurazioni Spa, regolarmente vigenti, e quindi si rassicurano gli utenti e gli operatori del settore tutti, circa la puntuale e corretta prosecuzione delle attività”.

Intanto Umberto Solimeno ha deciso di lasciare il Gruppo Arkus “per sopraggiunti impegni professionali collegati al piano di espansione dell’aeroporto internazionale dell’Umbria di Perugia”, di cui è direttore.