Alto Adige rinnova e arricchisce l’offerta turistica 2019-2020

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Un inverno non è mai uguale al precedente. Non in Alto Adige, dove l’unica cosa che resta invariata negli anni è la maestosità e la bellezza della natura. Tutto il resto non fa altro che migliorare e rinnovarsi, per offrire a chi visita questi luoghi la possibilità di vivere una vacanza sulla neve indimenticabile.

Per la stagione invernale 2019/2020 una delle parole d’ordine è sostenibilità ambientale. L’Alto Adige è particolarmente sensibile a tematiche quali la tutela del territorio, il cambiamento climatico e l’inquinamento e, consapevole che certe dinamiche stiano impattando sulla salute delle sue montagne, cerca di offrire un servizio al turismo efficiente per gli ospiti ma, al contempo, rispettoso dell’ambiente.

In quest’ottica, la primissima novità di quest’anno riguarda gli spostamenti sul territorio, che consentono di lasciare a casa l’automobile. Dal 1° ottobre è, infatti, attivo un servizio di collegamento condiviso – “Südtirol Transfer” – che garantisce agli ospiti il collegamento tra la stazione ferroviaria o degli autobus e gli alloggi prenotati. Sempre in quest’ambito, un’altra novità è il sistema di prenotazione online “Book your shuttle” per assicurarsi servizi navetta individuali o trasferimenti aeroportuali. In questo modo, il turista può scegliere di lasciare comodamente a casa l’auto per muoversi con mezzi pubblici.

Una volta giunti a destinazione, l’Alto Adige presenta un’idea allargata di vacanza invernale che mette d’accordo le esigenze di tutti. La stagione si inaugura con molte novità che riguardano, da una parte una implementazione di natura più ‘tecnica’ per soddisfare i desideri di chi ama fare sport sulle piste; dall’altra il territorio riconferma la sua vocazione al relax e al benessere psicofisico.

Nel primo caso si tratta di novità che appartengono ai comprensori sciistici: nuove cabinovie, inaugurazioni di moderni impianti di innevamento e ampliamento di piste sono solo alcune delle novità che contraddistinguono l’offerta invernale 2019-2020 a Plan de Corones, in Alta Badia, in Val Gardena e Alpe di Siusi, 3 Cime Dolomiti, Rio Pusteria/Bressanone, Vipiteno/Racines, Obereggen, Carezza e Passo Oclini.

Altre novità la nuova Sala della Neve delle Terme di Merano e il nuovo Osservatorio Astronomico del rifugio Maseben in Val Venosta. Le Terme di Merano sono, infatti, pronte ad aprire ancora una volta le porte della Sala della Neve, realizzata in collaborazione con Technolpin. Nota anche come Snow Room, è perfetta per raffreddarsi subito dopo la sauna: al suo interno la temperatura costante è di -10° C e gli ospiti possono approfittare della neve fresca per strofinarsi e rinfrescare il corpo apportando preziosi benefici. Dentro la Sala della Neve sembrerà di essere immersi in un bosco innevato, grazie alle pareti che riproducono questo tipo di ambientazione e ai fiocchi di neve che cadono dal soffitto. La Val Venosta è, invece, pronta ad accogliere astrofili, curiosi e appassionati di astronomia presso l’intimo e riservato rifugio Maseben che quest’anno inaugura, per la prima volta l’Osservatorio Astronomico: un luogo idilliaco lontano dall’inquinamento e perfetto per regalarsi una notte col naso all’insù per perdersi tra le stelle.