Air France, da 30 anni contro le discriminazioni sul posto di lavoro

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Air France da oltre 30 anni è costantemente attiva per favorire l’inclusione sul posto di lavoro di persone con disabilità e per sostenere il libero orientamento sessuale promuovendo iniziative che aiutino a sensibilizzare le persone.

Air France ha partecipato al DuoDay, un’importante iniziativa Europea sostenuta dal Segretariato dello Stato Francese per le persone con disabilità, il cui scopo è stato quello di accogliere 20 persone con disabilità per trascorrere insieme una giornata di scambio e inclusione professionale attraverso il supporto dello staff Air France e, in prima persona, anche di Anne Rigail, CEO della compagnia.

Attualmente, all’interno dello staff di Air France, il 6.68% ovvero circa 2.000 persone, della forza lavoro è rappresentato da persone disabili regolarmente assunte a dimostrazione del fatto che la disabilità non rappresenta un limite ma, anzi, un’opportunità. Lo scorso anno, la compagnia ha siglato con i sindacati il decimo accordo triennale sull’occupazione e l’integrazione professionale che prevede, fra gli altri, l’impegno a superare l’obiettivo del 6% di assunzioni di personale con disabilità a lungo termine previsto dalla normativa. Questo nuovo accordo triennale include, inoltre, l’investimento di 3,4 milioni di euro per promuovere l’assunzione di personale con disabilità, che rappresenta oltre il triplo del contributo di legge.

Oltre agli investimenti economici, Air France si impegna quotidianamente ad assumere persone con disabilità; integrare, sostenere e mantenere queste persone nel mondo del lavoro adattando le postazioni di lavoro alle loro esigenze; ricorrere al mondo delle categorie protette; sensibilizzare dirigenti e staff.

In occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia e la transfobia, che si è svolta lo scorso 17 maggio, Air France ha confermato il proprio impegno attraverso un’iniziativa aziendale, invitando i propri dipendenti a partecipare al “Rainbow Morning” presso gli uffici a Roissy. Una giornata dedicata allo scambio e condivisione di idee ed esperienze uniche con la partecipazioni di diverse importanti associazioni e di Muriel Robin, sponsor dell’associazione Le Refuge il cui scopo, dal 2003, è quello di fornire un rifugio temporaneo e sostegno ai giovani adulti vittime di omofobia e transfobia.

In occasione di questo appuntamento, Anne Rigail, CEO di Air France, ha firmato la carta di impegno LGBT+ dell’associazione L’Autre Cercle, che combatte la discriminazione legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere e fornisce un quadro formale includendo il tema LGBT+ in una politica di promozione della diversità.

Air France, sostiene fermamente che sul luogo di lavoro siano solo le competenze professionali e le qualità che caratterizzano una persona a contare per poter diventare un valore aggiunto per la compagnia. Per questo motivo la compagnia si batte da sempre per combattere tutte le forme di discriminazione promuovendo a gran voce l’uguaglianza e la tolleranza affinché l’ambiente di lavoro sia totalmente inclusivo e diventi luogo di aggregazione dove le persone abbandonino la paura di essere se stessi.

Per celebrare il Gay Pride di San Francisco e l’LGBT Pride March di Parigi, Air France opererà due speciali voli LGBT Friendly: il volo AF084 il 28 giugno 2019 da Parigi-Charles de Gaulle alle h 10:20 a San Francisco alle h 12:45 e il volo AF083 il 30 giugno 2019 da San Francisco alle 15:20 a Parigi-Charles de Gaulle alle 11:05 del giorno successivo.

A bordo, avrà luogo una vendita di oggettistica a scopo di benefico in favore dell’associazione “Le Refuge”, in collaborazione con la Fondazione Air France, che sostiene bambini e giovani in difficoltà in tutti i Paesi in cui opera.