Air Cairo, tre nuove rotte sul Mar Rosso e Napoli regina su Sharm

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Da sinistra, Wael Elshahdawy, Essam Azab e Riccardo Santagostino

Nuovo volo per Sharm El Sheikh da Bergamo a partire dal prossimo 31 marzo e per Marsa Alam da Roma e Napoli dal primo aprile: Air Cairo annuncia al mercato l’arricchimento del proprio network dall’Italia, dove opera da sette aeroporti (Milano Malpensa, Bergamo, Venezia, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli e Bari) per un totale di 15 destinazioni e 22 voli settimanali, un numero che colloca il nostro paese al primo posto in Europa.

In tale vivace quadro, Napoli è la regina indiscussa dei voli non solo del Centro-Sud, ma anche se paragonata a Milano Malpensa riguardo ai collegamenti su Sharm El Sheikh, che dallo scalo settentrionale sono tre a settimana, due di domenica e uno di mercoledì, mentre dal capoluogo partenopeo sono quattro: il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì, cui si aggiungerà quello su Marsa Alam ogni lunedì a riprova del successo del Mar Rosso nel territorio campano. Ragionando in termini numerici, inoltre, è ancora più evidente l’ottima performance di Napoli, da sottolineare a una settimana dall’inaugurazione di BMT che vedrà Air Cairo tra i suoi espositori: dall’aeroporto partenopeo, infatti, la compagnia aerea l’anno scorso ha trasportato per Sharm El Sheikh 35.721 passeggeri, primato assoluto dovuto al maggior numero dei voli sulla destinazione. Milano Malpensa, infatti, si colloca al secondo posto con 25.077 unità, recuperando il primo posto di passeggeri totali grazie alla presenza dei collegamenti anche su Borg El Arab (Alessandria d’Egitto) tre volte a settimana (domenica, martedì e venerdì), e al volo su Marsa Alam due volte a settimana (domenica e lunedì).

“Circa le destinazioni, notiamo un’inversione di tendenza. Se prima, infatti, Sharm era più gettonata al Sud e Marsa Alam al Nord, ora l’interesse è cambiato – ha dichiarato Riccardo Santagostino (primo a destra nella foto), responsabile sales & marketing dell’Agenzia ‘Non solo sogni’, GSA di Air Cairo per il mercato italiano, che ha sottolineato il significato della propria attività – Noi non siamo una semplice rappresentanza commerciale, ma un valore aggiunto sul territorio, un supporto a 360 gradi per la clientela di Air Cairo che è un’azienda privata, ma ha come propri soci di capitale Egyptair e le banche egiziane National Bank of Egypt e Misr Bank”.

Santagostino ha ribadito che i voli del vettore sono principalmente di linea, anche se vigono accordi in atto con i tour operator tornati in massa sul Mar Rosso, a riconferma che la scommessa della compagnia aerea sulla destinazione iniziata nel 2017 si è rivelata vincente quando non era affatto scontata.

“Air Cairo può contare su una flotta di 11 aeromobili Airbus 320, che diventeranno 12 quest’anno per raggiungere il numero di 14 nel 2020 – ha aggiunto Santagostino – Dal novembre 2017 al dicembre 2018 abbiamo trasportato 1.600.000 passeggeri totali di cui 120.000 dall’Italia, che prevediamo aumenteranno di circa il 20% nella prossima stagione estiva”.

Secondo i dati dell’Ente del Turismo Egiziano, su 11.346.389 turisti arrivati in Egitto nel 2018, gli italiani sono stati 421.992, un dato alla base di una stima espressa da Santagostino: “Air Cairo ha trasportato circa il 50% di chi è andato sul Mar Rosso nel periodo considerato”. Ottimo anche il load factor medio, che fa registrare l’86%. Il 70% delle vendite viene dalla distribuzione, il rimanente 30% dai canali diretti.