Riparte la programmazione delle compagnie aeree. Il polo aeroportuale del nord-est, che comprende gli aeroporti di Venezia-Treviso e Verona, prevede un rilancio condiviso che sta prendendo forma grazie ai continui e consolidati rapporti con le compagnie aeree.

“Gli aeroporti del Nord Est – spiegano in una nota – sono pronti, con misure e operatività che li rendono luoghi sicuri per operatori e passeggeri. Le misurazioni della temperatura vengono effettuate su tutti i passeggeri in arrivo e partenza con termoscanner. Il distanziamento fisico è garantito da una segnaletica appositamente studiata e distribuita nei terminal per gestire al meglio i flussi dei passeggeri nelle aerostazioni, sia nelle aree di attesa, che ai check-in, nelle zone di ristoro e  ai gate di imbarco”.

“Il nostro Gruppo ha manifestato fin da subito grande prontezza nel gestire la crisi e uno spirito di resilienza che si è tradotto in misure e azioni concrete per preparare gli scali alla ripartenza – dichiara Enrico Marchi, Presidente del Gruppo SAVE – Ora gli aeroporti della nostra regione sono pronti per una ripresa dei voli e insieme con tutti i lavoratori del trasporto aereo ci auguriamo di poter rivedere presto la vita che scorre nei nostri aeroporti. È fondamentale che l’intera filiera turistica possa, con la collaborazione delle autorità nazionali e locali, riprendere in sicurezza a pieno ritmo. Le città e i territori serviti tramite i nostri scali sono sempre stati meta di attrazione per turisti da tutto il mondo, siamo certi che da qui al 3 di giugno andremo tutti nella direzione di una nuova mobilità, in vista di una completa riapertura dei confini. In queste settimane continueremo a monitorare attentamente la situazione, nella consapevolezza che i nostri scali sono pronti ad accogliere qualsiasi tipo di volo nel giro di poche ore”.