L’Associazione Dimore Storiche Italiane – sezione Calabria si associa all’invito rivolto dalla Presidente della Regione, Jole Santelli, ai rappresentanti della guida Lonely Planet a visitare davvero la Calabria e si rende disponibile ad accoglierli nelle sue dimore, sparse in tutto il territorio, per mostrare la reale ricchezza di storia, cultura, arte.

“Ville, masserie, castelli, ma anche parchi, giardini e tenute agricole – spiega ADSI – rappresentano, anche in Calabria come in tutta Italia, un vero e proprio museo diffuso. Trovandosi, principalmente, nei piccoli borghi, possono essere uno dei pilastri da cui ripartire per promuovere nuove forme di turismo sostenibile e diffuso”.

“In queste settimane – continua l’Associazione – tutti i proprietari delle dimore storiche in Calabria, e in tutta Italia, hanno continuato a fare la propria parte, accanto alle istituzioni, per supportare l’economia dei territori nei quali si trovano e stimolare la ripartenza. Alcune delle dimore storiche calabresi, poi, sono state anche meta del GranTour dell’Italia – organizzato nelle prime due settimane di giugno da Italia Made in Italy, con la collaborazione di La Tua Italia e dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza – nel corso del quale sono state mostrate, attraverso dirette sui principali social, ai turisti internazionali, russi in particolare, come gli operatori del settore si stavano preparando ad accogliere, in massima sicurezza, i viaggiatori anche per questa estate 2020”.

L’invito rivolto da ADSI ai responsabili di Lonely Planet va proprio nella direzione di non vanificare – con descrizioni lontane anni luce dalla realtà – gli sforzi quotidiani di chi si sta impegnando con passione e costanza a conservare e promuovere la ricchezza calabrese.