A Rimini il taglio del nastro del TTG, Bonaccorsi: Turismo una delle grandi industrie del Paese

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Folla da grandi occasioni all’inaugurazione di TTG Travel Experience, SIA Hospitality Design e SUN Beach & Outdoor Style, le tre fiere di Italian Exhibition Group dedicate alla Travel Industry, aperte fino a venerdì 11 ottobre alla Fiera di Rimini.

“Tre saloni internazionali – ha esordito il presidente di IEG Lorenzo Cagnoni – legati fra loro da un programma nel quale Italian Exhibition Group ha saputo mettere insieme tutti i grandi protagonisti delle analisi e del pensiero su ciò che ispirerà la domanda turistica futura”.

“Questa fiera serve per ribadire che l’Italia ha bisogno di una prospettiva industriale – ha continuato il sindaco di Rimini Andrea Gnassi -. A prescindere dai vari governi bisogna fare un ragionamento serio sul turismo, che è a tutti gli effetti una grande industria nazionale ed europea. Invece non lo si è mai considerato come tale, ma come settore. L’Emilia Romagna e Rimini hanno invece scelto il turismo come una delle industrie strategiche”.

“Da TTG e da Rimini parte la stagione delle fiere, una nuova stagione caratterizzata dall’innovazione – sono state le parole dell’assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini – L’Emilia-Romagna ha fatto di innovazione e strategia gli asset delle proprie operazioni turistiche. Questo ci ha permesso di fare del turismo un comparto fondamentale, che rappresenta il 13 per cento del prodotto interno lordo, con le sue 55mila imprese che danno lavoro ad oltre 400mila persone. E poiché vogliamo continuare a crescere, abbiamo innovato ed elevato la nostra offerta turistica con prodotti quali la Motor Valley e la Food Valley, espressioni di Made in Italy nel mondo”.

“TTG è un luogo importante non solo perché qui si incontrano tutti gli operatori del turismo, ma soprattutto per la presenza di centinaia di buyer internazionali”, ha dichiarato il presidente di Enit Giorgio Palmucci. Per quel che riguarda l’organismo da lui guidato, “stiamo cercando di lavorare – ha detto – insieme alle Regioni, alle ambasciate, alle Camere di commercio, con l’intento di essere catalizzatori, perché solo lavorando insieme potremo sicuramente vedere crescere l’industria turistica”. Un’industria che nella bilancia commerciale del nostro Paese ha chiuso in positivo nel 2018 con +16 milioni di euro. A proposito di incoming, allora, per il presidente di Enit la parola d’ordine è “fidelizzare ancora più turisti dai più diversi Paesi”.

“Lo spirito con cui dobbiamo lavorare e lavoreremo è quello del fare sistema – ha concluso la sottosegretaria di Stato ai beni e Attività Culturali con delega al Turismo, Lorenza Bonaccorsi – Dobbiamo avere sempre più consapevolezza che il turismo è una delle grandi industrie del Paese, lavorare per qualificare l’offerta dell’ospitalità e spingere sul binomio turismo e cultura che ci fa grandissimi nel mondo”.