Ci sarà anche un panel dedicato alle agenzie di viaggi in BTO 2020, dodicesima edizione di Buy Travel Online, la bella rassegna fiorentina dedicata al digitale nel travel, che torna alla Leopolda il 12 e 13 febbraio. Per dare di nuovo alla gente del turismo uno sguardo lungo e profondo sul cambiamento che accade, proprio mentre accade. Come fa dal 2009, quando BTO fu il primo evento italiano a innescare tra gli operatori, anzitutto tra gli albergatori, una presa di coscienza della rivoluzione digitale che allora faceva paura, e da allora non ha mai smesso di accelerare.
Ne hanno parlato a Roma il direttore scientifico di Bto Franco Tapinassi; Stefano Ciuoffo, assessore al turismo della Regione Toscana; Claudio Bianchi per la Camera di Commercio di Firenze, e Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica.

Francesco Tapinassi e il presidente Fiavet Ivana JelinicOnlife Manifesto: ‘essere umani in un’era iperconnessa

Questa volta BTO si ispira all’Onlife Manifesto della Commissione europea, in cui si tratta di ‘essere umani in un’era iperconnessa’, perché l’innovazione tecnologica ora promette davvero di liberare tempo da investire nella relazione umana: il prossimo vero salto di crescita per ogni industria.

BTO inoltre aggiunge al dibattito di quest’anno – con molte case history virtuose e di successo – anche il grande tema trasversale della sostenibilità, per il turismo come per ogni altro consumo. La questione attraversa la lunga serie di incontri, workshop e ‘cassette degli attrezzi’, le sessioni formative. Il main sponsor di BTO2020, BWH Hotel Group – con i brand World Hotels, Best Western e Sure Hotel – presenterà i suoi progetti Stay for the Planet e StayPlasticLess. Mentre il metasearch Skyscanner ha già convinto 10 milioni di viaggiatori a scegliere voli a minor impatto di CO2.

Grandi nomi e grandi marchi tra i circa 150 realtori relatori, come di consueto, ma molti che non erano mai venuti. E ci sarà di nuovo la gente di Google e Booking.com, Hospitalitynet e TripAdvisor, OpenTable e Just Eat, Apple Academy e Fareportal. Tornano i gruppi alnerghieri e le istituzioni universitarie e fondazini private di ricerca.

Blockchain, riconoscimento facciale e neuroscienze

Ma si parlerà anche di Blockchain e sistemi di pagamento, di face recognition e travel, di turismo enogastronomico, di ‘neuroscienze applicate alla fotografia digitale del cibo’, di personalizzazione dei servizi, di “Reinventare il management nel turismo partendo dalle persone”, e di “Smart destination: la destinazione del futuro, oltre il digitale”.
Insomma di nuovo una massa importante di messaggi forti, per un Paese che, come ha notato Ciuoffo, non ha un sistema minimamente efficace di rilevazione dei dati sul proprio incoming, che in buona parte vengono stimati in proiezioni più intuitive che scientifiche. E dunque non ha materia prima per il marketing e la pianificazione.

La distribuzione dopo Thomas Cook

Come sempre ce n’è per tutti. Non mancherà una riflessione su “La distribuzione del dopo Thomas Cook”, – peraltro negli stessi giorni fallì Amoma, come ha notato Tapinassi – mentre nel panel dedicato al trade interverranno i presidenti di Fiavet e Assoviaggi, una rappresentanza di Astoi e probabilmente un paio di operatori.
E quanto alle agenzie: “Chi diceva che sarebbero finite tutte sbagliava – ha detto Tapinassi – non solo numeri non confermano le previsioni, ma molte analisi dicono che le generazioni di viaggiatori post millennial esprimono una domanda netta di consulenza umana, che spinge al ritorno della figura sapiente che ti consiglia ed elimina il fattore di rischio intrinseco all’ecommerce. Il futuro è interessante, in India un unico operatore ha assorbito subito tutte le strutture di Thomas Cook, che tiene aperti tutti i punti vendita”.

Vedere per credere

Infine da BTO l’innovazione si vede anche, concretamente: si prepara la prima diretta a 360 gradi dalla Leopolda, con un operatore che la vera a piedi come per Google Maps, e un’installazione di riconoscimento facciale produrrà musica e immagini in base al numero di persone che vede.

Voluta da Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica e Camera di Commercio di Firenze, Buy Tourism Online è una produzione di Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze e Fondazione Sistema Toscana.                                                                              Marina Firrao