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Home Associazioni Turismo, dopo il terremoto Bevagna pronta a risorgere

Bevagna, borgo medievale nel cuore dell’Umbria, a soli 23 km da Assisi, e 35 dal capoluogo Perugia, distesa su 56 km quadrati nella valle sotto il Monte Subasio, dove domina Spello, è Bandiera Arancione per la bellezza e il valore del suo territorio, ma nonostante tutto ha lamentato un calo del 50% dei turisti dopo il fatidico terremoto del 2016.

“Puntiamo a uno sviluppo economico e turistico basato sulla valorizzazione delle risorse culturali, paesaggistiche, imprenditoriali e dei prodotti tipici del territorio facendo sistema – dichiara il sindaco Falsacappa- Per questo siamo impegnati nel coordinamento fra l’Amministrazione, gli Operatori e le Associazioni con l’obiettivo di rendere Bevagna un attrattore turistico riconoscibile a livello regionale e nazionale, anche attraverso un marchio distintivo unico. Un’offerta integrata che consenta una completa “esperienza” del territorio: sentieristica, strutture sportive e benessere, enogastronomia e prodotti tipici, artigianato medievale e eccellenze tessili contemporanee, patrimonio culturale e religioso. Faremo anche un calendario annuale di eventi tematici”.

Due al momento le ipotesi già avanzate dal governo della città per il rilancio turistico ed esposte nel piano regolatore al vaglio degli amministratori, lo sviluppo della sentieristica lungo la Strada del Sagrantino, con mappatura, attrezzature, etc, e la valorizzazione della rete di piste ciclabili che collega Assisi a Spoleto via Bevagna, essendo quest’ultima a valle ed equidistante da entrambe le mete attualmente preferite dai turisti.
Parallelamente, è stato commissionato uno studio sulla composizione e la comunicazione professionale dell’offerta ai 18 giovani del Master di primo livello in Tourism Strategy & Management dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca MTSM. Il Project Work, dopo l’analisi dello stato dell’arte del turismo a Bevagna, dovrà individuare potenzialità e opportunità di sviluppo della destinazione per fare delle proposte concrete finalizzate al rilancio e alla valorizzazione dal punto di vista turistico.

Mappatura del territorio (attrattori, strutture e offerta turistica), analisi dei flussi turistici e individuazione dei segmenti ad oggi esistenti; analisi della concorrenza, Individuazione di target di interesse e degli obiettivi di sviluppo (temi, posizionamento), S.W.O.T. analysis (punti di forza, di debolezza, opportunità e minacce) sono le tappe di una ricerca che si concluderà a fine settembre e sarà presentata con un evento ufficiale a Bevagna coinvolgendo istituzioni, operatori e media.

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