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Home Editoriale Matteo o Gigino per noi pari sono, a noi ne basta uno…...

Che vogliamo di più dalla vita…. le tasse saranno abbattute, il modello per la dichiarazione dei redditi sarà ridotto ad un solo foglio leggibile e chiaro, il costo del lavoro sarà ridimensionato, le assunzioni facilitate, ritornerà il Ministero del Turismo, Franceschini va a casa e sicuramente viene qualcuno che capisce che esiste anche il turismo outgoing a costo di farglielo capire noi con un disegno, con un corso accelerato serale o cose simili. E poi, la pace con Equitalia sarà garantita, i parlamentari non percepiranno più i lauti stipendi, le macchine blu saranno eliminate, il Presidente Tajani dal Parlamento Europeo ha stanziato miliardi per il sud con l’assunzione di 500 mila giovani, il reddito di cittadinanza sarà assicurato per un miglior tenore di vita anche dei disoccupati… gli immigrati abusivi libereranno il territorio invaso… e chi più ne ha più ne metta.

Vita nuova quindi anche per noi del settore turismo… il più ignorato per la crassa ignoranza in materia di chi ci ha governato fin qui…. Come si fa a cancellare un Ministero come quello del turismo? Lo si fece solo per creare confusione, quella che consentiva di sperperare soldi a man bassa…. 20 Regioni con altrettante casse aperte, con altrettanti regolamenti, con altrettante leggi Regionali senza un coordinamento e senza controllo….. questo forse è il famoso miracolo degli Apostoli Matteo e Luigi che spesso abbiamo invocato! Crediamoci!

Franceschini non ci ha mai considerato la forza produttiva principale del Paese…. ha parlato sempre di supporto economico al turismo ma per lui esisteva soltanto il finanziamento per la ristrutturazione degli alberghi o dei siti archeologici… ignorando che gli alberghi o i siti archeologici vengono riempiti da noi tour operator, noi che siamo sempre più esposti e soli in prima fila per affrontare tutti i rischi d’impresa esistenti e senza mai un supporto economico per favorire il nostro lavoro. Così come ha sempre ignorato le imprese del turismo outgoing di cui, secondo me, non conosce neanche l’esistenza visto che non ci ha mai voluto incontrare.

Le nostre Aziende hanno dovuto combattere sempre da sole per il mantenimento della forza di lavoro anche nei tanti momenti di crisi, per poter partecipare alle fiere, per l’aggiornamento dei sistemi tecnologici, per la formazione dei propri collaboratori, per la creazione e la divulgazione del prodotto, per affrontare i costi delle trasferte all’estero per incontrare i corrispondenti e così via.

Senz’altro meglio un Matteo o un Gigino, meglio il nuovo, senza precedenti esperienze politiche ma con la voglia di emergere e forse affiancare gli imprenditori ed aiutarli… loro sono politicamente innovativi perché giovani che ci ascolteranno per capire subito la formula giusta e per supportarci dando un colpo di spugna definitivo al fecciume politico che ci ha ammorbato fin qui.

Cari colleghi, più nero della mezzanotte non può venire! Mi sembra che finalmente qualcosa di buono si intraveda all’orizzonte. Sta a noi proporci… sono le Associazioni di categoria che ci rappresentano che devono muoversi per tempo… ma tutte unite,c on una richiesta di incontro immediato ed in una sola Comune lettera di presentazione e non sparpagliate come al solito con il rischio di non far capire niente anche in questa occasione che io ritengo unica.

Cerchiamo di non mollare, non continuiamo a vivere con il solito stupido pessimismo. Il momento è stato ed ancora è molto, molto difficile. Crediamoci fino in fondo e speriamo nel miracolo dei Beati Matteo o Gigino; sentiti i loro comuni programmi e buoni proponimenti anche per le nostre Parrocchie, per noi pari sono…

Angioletto de Negri

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