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	<title>il giornale del turismo &#187; Primo piano</title>
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	<description>Tutte le news dal mondo del turismo</description>
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		<title>Corbella (Astoi) invita le associazioni di categoria al dialogo ed auspica un incontro a settembre</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 07:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valentina</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dai presidenti di Fiavet ed Assoviaggi sul tema dei supplementi carburante, il presidente di Astoi Roberto Corbella afferma: &#8220;Ho letto le considerazioni dei colleghi e, pur non condividendo alcuni aspetti, capisco e rispetto le loro preoccupazioni. Che il mercato turistico non goda di ottima salute è noto a tutti gli attori della filiera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dai presidenti di Fiavet ed Assoviaggi sul tema dei supplementi carburante, il presidente di Astoi Roberto Corbella afferma: &#8220;Ho letto le considerazioni dei colleghi e, pur non condividendo alcuni aspetti, capisco e rispetto le loro preoccupazioni. Che il mercato turistico non goda di ottima salute è noto a tutti gli attori della filiera e le conseguenze le subiscono tutti: agenzie di viaggi, tour operator, vettori. Tutti abbiamo difficoltà ad accollarci costi aggiuntivi e spesso dipendenti da fattori esterni. Per quanto riguarda il carburante, ad esempio &#8211; spiega Corbella &#8211; i tour operator ricevono adeguamenti dalle compagnie aeree non solo in alta stagione, ma durante tutto l&#8217;arco dell&#8217;anno e sono costretti a trasferire tali costi al cliente. Il problema esiste e bisogna affrontarlo per trovare una soluzione che possa garantire il trasferimento di questi costi nella maniera più corretta e chiara possibile. Come associazione abbiamo insistito  più volte sulla necessità di metterci intorno ad un tavolo con le altre associazioni di categoria per affrontare temi sui quali c&#8217;è possibilità di ampia convergenza (Fondo di Garanzia, condizioni generali di contratto tour operator/consumatori; attivazione di percorsi di formazione e qualificazione del comparto; creazione di percorsi  di certificazione di qualità), ma anche temi sui quali dialogare è certamente più complesso e difficile. Il  dialogo tra associazioni è iniziato &#8211; continua il numero uno di Astoi &#8211; ma sicuramente dobbiamo metterci tutti più determinazione ed impegno. Non è dunque la contrapposizione, la via da percorrere. Siamo fermamente convinti che un dialogo a monte, tra le associazioni di categoria, possa  facilitare anche la gestione del rapporto diretto tra tour operator ed agenzie di viaggi e possa aiutare a fare chiarezza sulle rispettive esigenze che inevitabilmente, nel rapporto trilaterale tra tour operator, agenzie di viaggi e consumatori, debbono essere contemperate. Riteniamo quindi,  anche in linea con il messaggio lanciato dal presidente di Uftaa Europa Bevacqua &#8211; conclude Corbella &#8211; che, sin dai primi di settembre, ci si debba nuovamente sedere intorno ad un tavolo per affrontare i temi che interessano il settore. In questa ultima parte d&#8217;estate cerchiamo intanto di rimanere uniti, concentrando il massimo sforzo per ottenere risultati più confortanti per tutti&#8221;.</p>
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		<title>Censis, la crisi non ferma l&#8217;aeroporto di Fiumicino a +6% di passeggeri nel primo semestre 2010</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 07:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Censis]]></category>
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		<description><![CDATA[Nonostante la crisi, Fiumicino corre ed è l&#8217;unico tra i grandi scali europei a vedere crescere i passeggeri che hanno oltrepassato quota 33 milioni lo scorso anno, mentre nei primi sei mesi del 2010 l&#8217;incremento è stato del 6%. Lo evidenzia una ricerca del Censis secondo la quale &#8220;l&#8217;aeroporto romano è entrato nel Pantheon dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante la crisi, Fiumicino corre ed è l&#8217;unico tra i grandi scali europei a vedere crescere i passeggeri che hanno oltrepassato quota 33 milioni lo scorso anno, mentre nei primi sei mesi del 2010 l&#8217;incremento è stato del 6%. Lo evidenzia una ricerca del Censis secondo la quale &#8220;l&#8217;aeroporto romano è entrato nel Pantheon dei grandi, superando nella graduatoria europea un grande scalo come Monaco&#8221;. Nel 2009 sono stati 129,8 milioni i passeggeri in transito negli aeroporti italiani e nei prossimi anni sono destinati ad aumentare. In Europa il traffico aereo ha superato quota 1,2 miliardi di passeggeri, con un incremento tra il 2000 ed il 2009 del 26%. A livello mondiale si stima che, malgrado le difficoltà legate alla crisi internazionale, il traffico aereo aumenterà in media di quasi il 5% l&#8217;anno. Attrarre quote crescenti di passeggeri negli scali italiani è una vera e propria sfida nazionale, se si vuole innescare un nuovo ciclo di crescita. Gli aeroporti, evidenzia il Censis nella sua ricerca, sono quindi vitali per la ripartenza del Paese, e limitarne il potenziamento implica la rinuncia a nuove opportunità di reddito, occupazione e sviluppo. Unico tra i grandi scali europei, nella crisi l&#8217;aeroporto di Fiumicino ha aumentato i suoi passeggeri che nel 2009 hanno superato largamente la soglia dei 33 milioni (poco meno del 26% del totale dei passeggeri in transito negli aeroporti italiani), con un incremento del 3% rispetto al 2007 a fronte del -4% registrato a livello nazionale. Nello stesso periodo Heathrow di Londra ha perso il 3% di passeggeri, Roissy-Charles de Gaulle di Parigi il 3,4%, Francoforte il 6%, l&#8217;aeroporto Madrid-Barajas il 7,3%, Schipol di Amsterdam l&#8217;8,9%. Nei primi sei mesi del 2010 i passeggeri di Fiumicino sono aumentati di un ulteriore 6% su base annua, consolidando un trend di crescita decennale, visto che nel periodo 2000-2009 i passeggeri sono aumentati di 7,5 milioni (+29%). &#8220;Si tratta di un&#8217;opportunità da valorizzare, mettendo l&#8217;aeroporto nelle condizioni di incrementare la sua capacità di accoglienza e garantendo servizi di qualità per i passeggeri. Investire ora sugli aeroporti, per impedire le strozzature derivanti da una domanda in crescita ed un&#8217;offerta pericolosamente ferma, è un asset in più per il rilancio del Paese&#8221;. Nei primi sei mesi del 2010 il 64% dei passeggeri di Fiumicino ha volato su rotte internazionali: il 43% su rotte da e per l&#8217;Europa, l&#8217;8,5% da e per l&#8217;America, il 7,6% da e per l&#8217;Asia, il 5% da e per l&#8217;Africa. I passeggeri su voli internazionali all&#8217;interno dell&#8217;Ue sono aumentati del 5,3% e quelli con destinazioni extra-Ue del 19,1%. In particolare, il traffico passeggeri con l&#8217;Europa occidentale è aumentato del 7,3%, con l&#8217;Europa dell&#8217;est del 7,5%, con il Nord America del 13,8%, con il Centro e Sud America del 22,9%, con il Medio Oriente del 39,7%, con l&#8217;Estremo Oriente del 13,6%, con l&#8217;Africa del 13,1%.</p>
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		<title>Mediterranea Holding, Tirrenia è tua!</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 12:45:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>

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		<description><![CDATA[Va in porto la privatizzazione di Tirrenia. Arriva infatti dalle agenzie di stampa l&#8217;annuncio che Mediterranea Holding di Navigazione si è aggiudicata la gara indetta da Fintecna, poche ore dopo che la newco, unica aspirante rimasta in gara, aveva presentato nell&#8217;immediata scadenza del bando, un&#8217;offerta migliorativa rispetto alla proposta presentata fine giugno. Il contratto sarà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Va in porto la privatizzazione di Tirrenia. Arriva infatti dalle agenzie di stampa l&#8217;annuncio che Mediterranea Holding di Navigazione si è aggiudicata la gara indetta da Fintecna, poche ore dopo che la newco, unica aspirante rimasta in gara, aveva presentato nell&#8217;immediata scadenza del bando, un&#8217;offerta migliorativa rispetto alla proposta presentata fine giugno. Il contratto sarà sottoscritto il 4 agosto.<br />
La notizia è stata accolta con un po&#8217; di stupore dai sindacati: &#8220;All&#8217;insegna delle migliori tradizioni sulla buone relazioni industriali- ha dichiarato il segretario generale Iultrasporti Giuseppe Caronia &#8211; e dopo un interminabile ed assordante silenzio, Fintecna ci fa sapere attraverso una nota di agenzia di aver deciso di aggiudicare la gara per la privatizzazione di Tirrenia e Siremar alla Mediterranea Holding. Voglio sperare che oltre alle questioni di carattere finanziario che evidentemente sono state superate, salvo verifica di chi ne ha titolo, anche le richieste del sindacato circa le garanzie occupazionali e contrattuali dei lavoratori siano state accolte. Ci aspettiamo adesso una immediata convocazione di Mediterranea Holding e del Governo il quale si dovrà far garante degli impegni che auspichiamo verranno formalizzati sulle materie che riguardano il lavoro e che ci venga sottoposto il piano industriale per le opportune valutazioni&#8221;. Il primo atto che il sindacato chiede ai nuovi proprietari di Tirrenia e Siremar, è che venga precisata quale è la posizione dell&#8217;azienda sugli organici: quella dell&#8217;azionista pubblico, che ha rassicurato sul mantenimento degli attuali, e quella dell&#8217;amministratore delegato che ha preannunciato 540 esuberi.</p>
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		<title>Assotravel, prenotazioni a +4% ma non si è ancora fuori dal tunnel</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 07:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Segnali positivi salutati con &#8220;moderata soddisfazione&#8221; che non testimoniano ancora che &#8220;siamo usciti fuori dal tunnel&#8221;. Assotravel (l&#8217;Associazione nazionale delle agenzie di viaggi e turismo aderenti a Confindustria), commenta così i dati emersi dal monitoraggio delle circa 800 agenzie associate e secondo i quali nel corso del 2010 le prenotazioni sono aumentate del 4%, mentre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Segnali positivi salutati con &#8220;moderata soddisfazione&#8221; che non testimoniano ancora che &#8220;siamo usciti fuori dal tunnel&#8221;. Assotravel (l&#8217;Associazione nazionale delle agenzie di viaggi e turismo aderenti a Confindustria), commenta così i dati emersi dal monitoraggio delle circa 800 agenzie associate e secondo i quali nel corso del 2010 le prenotazioni sono aumentate del 4%, mentre i consumatori sembrano &#8220;riscoprire&#8221; il valore aggiunto del viaggio organizzato in agenzia. &#8220;I dati che emergono sono positivi anche se &#8211; sottolinea Assotravel &#8211; non è ancora possibile dire che la fondamentale stagione estiva, su cui hanno pesato fatti come la nube vulcanica ed inquinamento del golfo del Messico, sarà in grado di invertire un trend negativo che dura ormai da anni e che ha trovato proprio nel periodo 2008-09 il suo punto più critico&#8221;. A caratterizzare la stagione, per il secondo anno consecutivo, è comunque &#8220;la &#8216;riscoperta&#8217; dell&#8217;agenzia di viaggi da parte dei consumatori stanchi di offerte non dettagliate&#8221;. In particolare, secondo i dati rilevati, &#8220;lo &#8216;zoccolo duro&#8217; di vacanzieri (circa il 28% del mercato) non rinuncia infatti alla partenza, con un occhio attentissimo al risparmio ed a piccoli accorgimenti che consentono di affrontare, in media, spese contenute tra gli 800 ed i 1.200 euro&#8221;. &#8220;Consistente&#8221; anche il peso dell&#8217;advanced booking sulle partenze di luglio (50%) ed agosto (45%). Ma dove vanno gli italiani in vacanza? Secondo il monitoraggio Assotravel, l&#8217;Italia ed il mare si confermano le mete preferite per il 60% dei clienti delle agenzie. Tra le mete verso le quali la domanda si è principalmente orientata emergono Sardegna (anche se in lieve flessione), Calabria, Puglia, Sicilia, Campania (isole Capri ed Ischia) e Toscana. In flessione, invece, la costa laziale. Stabile Rimini, così come la domanda per la montagna. Tra le mete europee reggono bene Parigi, Londra, Madrid e Barcellona; in ascesa Praga, Budapest e Berlino. Per il Mediterraneo, le destinazioni più richieste sono Tunisia, Marocco, Egitto (Sharm El Sheikh) e Turchia. In tenuta anche Grecia ed Isole, meta scelta non solo dai giovani ma anche da un pubblico di consumatori più adulto. Buone conferme arrivano anche da Croazia e Spagna, dove prevalgono i circuiti storici ed il mare; in tenuta le Baleari. Non sembra conoscere crisi il segmento crocieristico, sia nel Mediterraneo che nel Nord Europa. Nel lungo raggio, invece, si segnalano Caraibi, Kenya, Mauritius, Maldive. In ripresa, dopo un breve stand by, la Thailandia, mentre sono in calo gli Stati Uniti. &#8220;Contiamo moltissimo su quest&#8217;estate 2010 &#8211; dichiara il presidente di Assotravel Andrea Giannetti &#8211; poiché veniamo da anni di regresso, i consumatori sono sempre più attenti ai propri budget che risentono della crisi perdurante&#8221;. Per questo motivo &#8220;assistiamo per il secondo anno consecutivo ad un ritorno dei clienti in agenzia con l&#8217;obiettivo di essere aiutati a gestire al meglio il budget. Non si tratta &#8211; avverte Giannetti &#8211; di un&#8217;inversione di tendenza rispetto all&#8217;importanza di Internet e delle vendite on line, ma di una maggiore attenzione al valore e non solo al prezzo&#8221;.</p>
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		<title>BIT 2011 si conferma edizione sempre più vicina al mercato</title>
		<link>http://www.ilgiornaledelturismo.com/index.php/2010/07/26/bit-2011-si-conferma-edizione-sempre-piu-vicina/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 13:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Borse & Fiere]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Bit]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Rho]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 17 al 20 febbraio 2011 si terrà a Milano, presso il quartiere fieramilano a Rho, la XXI edizione di BIT, Borsa Internazionale del Turismo, la cui precedente edizione si è chiusa con la sensazione di una netta ripresa del settore: oltre 5.000 realtà presenti in fiera provenienti da 130 Paesi dei cinque continenti. La nuova edizione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 17 al 20 febbraio 2011 si terrà a Milano, presso il quartiere fieramilano a Rho, la XXI edizione di BIT, Borsa Internazionale del Turismo, la cui precedente edizione si è chiusa con la sensazione di una netta ripresa del settore: oltre 5.000 realtà presenti in fiera provenienti da 130 Paesi dei cinque continenti. La nuova edizione, superata la boa dei 30 anni, conferma la sua formula multi target e conserva la duplice anima B2B e B2C che, negli anni, l&#8217;ha resa la manifestazione di settore più importante in Italia, con un marchio forte e riconosciuto dal mercato e dal pubblico. Ampliamento dell&#8217;offerta turistica internazionale, aumento della presenza delle aziende, forte valorizzazione dei workshop come strumento di approfondimento tematico, rafforzamento dell&#8217;anima consumer, consolidamento della partecipazione istituzionale: queste le parole d&#8217;ordine per l&#8217;edizione 2011 che declinerà le due anime della fiera. Un&#8217;area B2B ancora più ricca di contenuti e servizi ed un&#8217;area B2C con una maggiore attenzione all&#8217;esperienza del viaggio. &#8220;Anche per quest&#8217;edizione ci presenteremo all&#8217;appuntamento di febbraio con un bagaglio fatto di tradizione ed innovazione insieme &#8211; commenta Marco Serioli, direttore esecutivo Fiera di Milano Rassegne &#8211; BIT ha sempre guardato al futuro e si è ritagliata negli anni un ruolo sempre più definito di anticipatrice di tendenze che raccoglie il meglio in termini di novità del business internazionale del turismo&#8221;. BIT 2011 si preannuncia ricca di spunti e novità, tesi ad incontrare in modo sempre più puntuale le esigenze degli espositori in tema di personalizzazione dei servizi offerti. Prima novità è la possibilità anche per gli operatori privati, e non più esclusivamente per le Regioni, di partecipare ai workshop Buy Italy, il primo workshop in assoluto per l&#8217;incontro tra domanda ed offerta del prodotto Italia ed il più importante nel mondo<strong>,</strong> e Buy Club, l&#8217;unico workshop internazionale dedicato al mondo dell&#8217;associazionismo. In questa direzione, inoltre, BIT metterà a disposizione di tutti gli espositori un documento di  Market Overview sull&#8217;Italia<strong>:</strong> un&#8217;analisi di approfondimento del mercato italiano e su come funziona l&#8217;industria turistica in Italia. Questo al fine di permettere ai partecipanti alla fiera di disporre di una sorta di market intelligence per muoversi più efficacemente con interlocutori mirati per il proprio business. Saranno offerti agli espositori anche diversi servizi opzionali, in grado di arricchire e rendere maggiormente focalizzata l&#8217;esperienza fieristica: per gli enti del turismo, analisi di posizionamento della destinazione nella distribuzione e nei cataloghi dei tour operator italiani, analisi e valutazione della presenza dei tre principali competitor ed elenco dei contatti utili. Infine, il sito ufficiale di BIT sarà completamente rinnovato, arricchito di informazioni utili per espositori e visitatori ed integrerà anche il canale web 2.0 Bit Channel, per rendere ancora più fruibili i contenuti multimediali della manifestazione e dei suoi espositori. Presto al via in versione rinnovata anche il concorso Bit Tourism Award, aperto ai viaggiatori che avranno anche quest&#8217;anno l&#8217;opportunità di eleggere le migliori mete.</p>
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		<title>Curatori fallimento I Viaggi del Ventaglio comunicano che Best Tours non vi è coinvolta</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 10:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Tour Operator]]></category>
		<category><![CDATA[Best Tours]]></category>
		<category><![CDATA[I Viaggi del Ventaglio]]></category>

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		<description><![CDATA[In relazione al comunicato stampa di Best Tours S.p.A. diffuso in data 16 luglio 2010, la Società informa che, in data 22 luglio 2010, i Curatori del fallimento de I Viaggi del Ventaglio S.p.A. in liquidazione hanno emesso il seguente comunicato stampa, che viene testualmente riportato nella parte riguardante Best Tours S.p.A. e che è, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In relazione al comunicato stampa di Best Tours S.p.A. diffuso in data 16 luglio 2010, la Società informa che, in data 22 luglio 2010, i Curatori del fallimento de I Viaggi del Ventaglio S.p.A. in liquidazione hanno emesso il seguente comunicato stampa, che viene testualmente riportato nella parte riguardante Best Tours S.p.A. e che è, comunque, consultabile integralmente sul sito <a href="http://www.studioverna.it/">www.studioverna.it</a> (sezione &#8216;dallo studio&#8217;): &#8220;Comunichiamo che il tour operator Best Tours s.p.a., di cui I Viaggi del Ventaglio è azionista di maggioranza, non è coinvolto da alcuna procedura concorsuale ed è gestita, in qualità di presidente del consiglio di amministrazione, dal signor Mario Vercesi in completa autonomia rispetto a tutte le società del gruppo I Viaggi del Ventaglio. Non constano inadempimenti di Best Tours alle proprie obbligazioni ed ai propri impegni&#8221;. Devono pertanto ritenersi prive di fondamento tutte le notizie apparse sugli organi di stampa circa il coinvolgimento nel fallimento predetto della Società Best Tours S.p.A., che si riserva ogni azione nei confronti di coloro che hanno divulgato notizie infondate e non preventivamente verificate cagionando grave danno alla  Società stessa. &#8220;<em><span style="font-style: normal;">Ringrazio a nome di Best Tours S.p.A., ma anche personalmente, tutti coloro che, in questi giorni, hanno manifestato a Best Tours la loro fiducia e supporto, e mi auguro che i contenuti del presente comunicato possano contribuire a riconquistare la piena fiducia di tutto il mercato nel proporre e vendere i viaggi da noi organizzati con la cura ed attenzione di sempre&#8221;, </span></em>commenta <strong><span style="font-weight: normal;">Mario Vercesi</span></strong>, p<strong><span style="font-weight: normal;">residente ed amministratore delegato Best Tours S.p.A</span></strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Federalberghi, nel 2010 più italiani a casa e cresce la spesa media</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 08:21:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valentina</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
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		<description><![CDATA[Aumentano gli italiani che quest&#8217;anno non andranno in vacanza. Secondo i dati di Federalberghi, il 46,3% delle popolazione resterà a casa, un risultato in crescita rispetto al 43,8% dell&#8217;estate scorsa. I motivi sono legati nel 54,9% dei casi a fattori economici, mentre la mancanza di soldi vera e propria è indicata come causa dal 46,8% [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Aumentano gli italiani che quest&#8217;anno non andranno in vacanza. Secondo i dati di Federalberghi, il 46,3% delle popolazione resterà a casa, un risultato in crescita rispetto al 43,8% dell&#8217;estate scorsa. I motivi sono legati nel 54,9% dei casi a fattori economici, mentre la mancanza di soldi vera e propria è indicata come causa dal 46,8% di quanti quest&#8217;anno non faranno le valigie. Andrà in vacanza, invece, il 51,3% degli italiani, un numero in linea con il 51,2% del 2009. Gli indecisi a metà luglio sono solo il 2,4%, rispetto al 5% del 2009. Nella maggior parte dei casi gli italiani andranno al mare, mentre la spesa media stimata per la vacanza estiva cresce del 20% a 853 euro rispetto ai 710 dell&#8217;anno scorso. &#8220;Si accresce purtroppo &#8211; commenta il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca &#8211; il solco tra chi può permettersi un periodo di vacanza estiva e chi no, e seppure il giro d&#8217;affari si accresca del 20%, esso è semplicemente dovuto da un lato alla fiammata inflazionistica di tutto ciò che consente la movimentazione turistica e dall&#8217;altro all&#8217;incremento (da 10 a 12) dei giorni di permanenza fuori casa. Da gennaio a giugno &#8211; prosegue Bocca in una nota &#8211; l&#8217;Istat ha infatti rilevato incrementi significativi di tutto ciò che consente la movimentazione dei turisti all&#8217;interno del nostro Paese: dalle autostrade (+5,5%) alle ferrovie (+12,7%), dalle benzine (+14,8%) agli altri carburanti (+13,3%), a fronte di una diminuzione dei prezzi degli alberghi nazionali mediamente dell&#8217;1%. La netta divisione tra chi può permettersi almeno un pernottamento fuori casa per vacanza durante il periodo estivo e chi no &#8211; commenta il presidente di Federalberghi &#8211; è caratterizzata dal fatto che ben un italiano su quattro non fa vacanza per mancanza di soldi, sancendo la nascita di una nuova malattia del nostro sistema economico, definibile sinteticamente come povertà turistica&#8221;. Il risultato è &#8220;una stagnazione complessiva del movimento turistico estivo degli italiani che non si discosta dai numeri dell&#8217;estate 2009, se non solo nell&#8217;entità della spesa&#8221; e per &#8220;l&#8217;incremento del 20% determinato dall&#8217;incremento delle notti (da 10 a 12)&#8221;. Quanto alle mete preferite, la spiaggia è in testa con il 74,6% rispetto al 73,6% del 2009, con il 67,4% che sceglierà il mare della Penisola o delle due isole maggiori, mentre il 7,2% (in crescita rispetto al 6,1% del 2009) preferirà le isole minori. Segue in classifica generale la montagna con il 17,4% delle preferenze (rispetto al 16,3% del 2009) e le località d&#8217;arte con l&#8217;1,9% (rispetto al 2,6% del 2009). Stabili le località dei laghi con l&#8217;1,9% di domanda (rispetto al 2% del 2009) e le località termali, dove si attesterà l&#8217;1,4% della domanda complessiva italiana (rispetto all&#8217;1,3% del 2009).</p>
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		<title>BMT compie 15 anni dall&#8217;1 al 3 aprile 2011 all&#8217;insegna del wellness</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 07:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valentina</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fanghi, bagni, vapori, massaggi, saune: impazza la moda delle Spa e dei centri termali. Cambia il concetto di terme. Cresce il numero di persone che prenotano soggiorni benessere. In aumento anche le strutture alberghiere pensate e realizzate esclusivamente per offrire ai loro clienti trattamenti estetici completamente naturali. E la Borsa Mediterranea del Turismo presenta una nuova area interamente attrezzata per ospitare gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fanghi, bagni, vapori, massaggi, saune: impazza la moda delle Spa e dei centri termali. Cambia il concetto di terme. Cresce il numero di persone che prenotano soggiorni benessere. In aumento anche le strutture alberghiere pensate e realizzate esclusivamente per offrire ai loro clienti trattamenti estetici completamente naturali. E la <strong><span style="font-weight: normal;">Borsa Mediterranea</span></strong><strong><span style="font-weight: normal;"> del Turismo</span></strong> presenta una nuova area interamente attrezzata per ospitare gli operatori del wellness. <strong><span style="font-weight: normal;">Dall&#8217;1 al 3 aprile 2011, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, </span></strong>i protagonisti del turismo incoming ed outgoing esporranno, infatti, le nuove offerte vacanze all&#8217;insegna del relax, della cura del corpo e della pratica sportiva. &#8220;<em><span style="font-style: normal;">Il nuovo spazio termale </span></em>- annuncia <strong><span style="font-weight: normal;">Angelo De Negri, presidente della BMT</span></strong> - <em><span style="font-style: normal;">si affiancherà alle altre nicchie di turismo già create, proponendosi come l’appuntamento di riferimento per il mercato del salutismo e del benessere psicofisico”.</span> </em>La XV<strong> <span style="font-weight: normal;">edizione</span></strong> della <strong><span style="font-weight: normal;">Borsa Mediterranea del Turismo</span></strong> sarà quindi, per tour operator, agenti di viaggi e buyers, un’occasione da non perdere per analizzare insieme le tendenze di un mercato in continua evoluzione e che secondo i dati Aiceb (Associazione italiana centri benessere) vede coinvolti ben il 3,7% di vacanzieri. L’offerta di strutture ricettive ad hoc incontrerà, infatti, una domanda turistica specializzata alla ricerca di standard qualitativi sempre più elevati. Un po’ di tempo da dedicare a se stessi sta diventando un bisogno ed un desiderio diffuso tra chi viaggia, e la vacanza termale rappresenta sempre più la soluzione ideale per unire alla bellezza dei luoghi visitati la possibilità di recupero della forma fisica e del benessere psicologico. Da soli, in coppia o con la famiglia, le terme sono fruibili durante tutto l’anno. Nuovo punto di forza dell’offerta turistica italiana ed estera, le terme non sono però solo luoghi rilassanti dove far riposare la mente e lasciarsi coccolare da mani esperte che si prendono cura del corpo. I soggiorni termali sono scelti soprattutto da chi vuole curare o prevenire in modo naturale patologie altrimenti destinate all&#8217;intervento farmacologico. La nuova area benessere darà perciò ampio spazio al dibattito scientifico sull’attualità delle terapie termali. Durante i <em><strong><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">corsi ECM</span></span></strong></em> (Educazione Continua in Medicina) in programma, numerosi specialisti provenienti dai principali atenei italiani illustreranno le tecniche e l&#8217;efficacia di terapie che si tramandano sin dagli antichi romani. Un settore, quello del turismo termale, che alla prossima <strong><span style="font-weight: normal;">BMT</span></strong> metterà quindi in vetrina le novità delle cure e dei servizi offerti, oltre alla competenza e professionalità dei suoi operatori. Per informazioni si può consultare il sito <a href="http://www.bmtnapoli.com/" target="_blank">www.bmtnapoli.com</a>     <strong>                                       </strong></p>
<p><strong>                                                                                                              </strong></p>
<p><strong>                                                                                                                                        </strong></p>
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		<title>Astoi risponde a Codacons: Non rientra nei nostri compiti stilare liste di &#8216;buoni&#8217; e &#8216;cattivi&#8217;</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 07:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valentina</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Astoi]]></category>
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		<category><![CDATA[I Viaggi del Ventaglio]]></category>

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		<description><![CDATA[Con riferimento alle dichiarazioni relative al fallimento di I Viaggi del Ventaglio del presidente di Codacons Carlo Rienzi, il quale annuncia l&#8217;intenzione di avviare un&#8217;azione per danni verso Astoi per non aver &#8220;avvertito del rischio che si correva a prenotare con quella società&#8220;, il presidente di Astoi Roberto Corbella precisa che &#8220;non rientra certamente nei compiti  di un’associazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con riferimento alle dichiarazioni relative al fallimento di I Viaggi del Ventaglio del presidente di Codacons Carlo Rienzi, il quale annuncia l&#8217;intenzione di avviare un&#8217;azione per danni verso Astoi per non aver &#8220;avvertito del rischio che si correva a prenotare con quella società&#8220;, il presidente di Astoi Roberto Corbella precisa che &#8220;<em><span style="font-style: normal;">non rientra certamente </span><em><span style="font-style: normal;">nei compiti  </span></em><em><span style="font-style: normal;">di un’associazione di categoria stilare liste “di buoni e di cattivi” </span></em><em><span style="font-style: normal;">nè tantomeno avvertire i consumatori dei possibili rischi derivanti dal prenotare con alcuni operatori piuttosto che con altri. E ciò a maggior ragione quando si tratta di società quotate in Borsa. </span><em><span style="font-style: normal;">C</span></em><em><span style="font-style: normal;">ome noto, l’autorità competente a vigilare </span></em><em><span style="font-style: normal;">su tali aziende è la Consob che, dal 2005, </span><em><span style="font-style: normal;">aveva inserito l’o</span></em><em><span style="font-style: normal;">peratore nella black list, mentre, per quanto attiene la regolarità ad </span><em><span style="font-style: normal;">operare sul mercato, la competenza è della Provincia </span></em><em><span style="font-style: normal;">che ha rilasciato l’autorizzazione</span></em><em><span style="font-style: normal;">, legittimata a sospenderla in caso di gravi inadempienze verso i clienti. </span><em><span style="font-style: normal;">Ci preme sottolineare - </span></em><span style="font-style: normal;">seguita Corbella - </span><em><span style="font-style: normal;">come, </span></em><em><span style="font-style: normal;">nonostante l’allarmismo diffuso presso i consumatori, non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione circa turisti da rimpatriare a causa del fallimento dell’operatore, né ne ha ricevute la Farnesina, che ha diramato una nota con  la quale ha chiarito di non aver avuto specifiche richieste di assistenza  da turisti all&#8217; estero con I Viaggi del Ventaglio. E questo proprio in virtù del fatto che la situazione era in pratica di dominio pubblico e, quindi, la commercializzazione del prodotto era alquanto limitata. <em><span style="font-style: normal;">Va altresì segnalato &#8211; fa notare il numero uno di Astoi &#8211; che l’operatore in questione non era socio di Astoi</span></em><em><span style="font-style: normal;">, bensì di altra associazione datoriale. Astoi non ha mai avuto alcuna difficoltà a collaborare con le associazioni dei consumatori, prova ne sia la recente sigla del protocollo per la conciliazione stragiudiziale delle controversie e l&#8217;elaborazione del decalogo del turista garantito. Il nostro dialogo è sempre aperto con coloro che lo improntano a lealtà e <em><span style="font-style: normal;">correttezza e non verso coloro che minacciano  t</span></em><em><span style="font-style: normal;">emerarie &#8216;azioni per danni&#8217; (alle quali, ovviamente, replicheremmo con la dovuta fermezza e durezza). Per quanto riguarda le battaglie politiche di Astoi in merito all&#8217;istituzione di un Fondo di <em><span style="font-style: normal;">Garanzia che assicuri la copertura finanziaria in  casi analoghi - </span></em>conclude Corbella - <em><span style="font-style: normal;">la storia parla da sola. Su questo fronte siamo stati degli antesignani: è dal 2008 che puntiamo al raggiungimento di questo obiettivo, ci auguriamo che questo ulteriore default possa contribuire a sollevare la dovuta attenzione delle istituzioni ed a porre rimedio <em><span style="font-style: normal;">all’inesistenza di uno strumento idoneo&#8221;.</span></em></span></em></span></em></span></em></span></em></em></em></em></em></em></p>
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		<title>La Farnesina non registra richieste di assistenza dopo il crac di Ventaglio, ma Codacons invita i consumatori a fare causa alla Consob</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 07:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>valentina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Tour Operator]]></category>
		<category><![CDATA[Codacons]]></category>
		<category><![CDATA[Consob]]></category>
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		<category><![CDATA[I Viaggi del Ventaglio]]></category>

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		<description><![CDATA[In relazione alle notizie di questi ultimi giorni relative alla richiesta di intervento del ministero degli Esteri per far fronte alle difficoltà di turisti italiani oltre confine a causa della procedura di fallimento che coinvolge I Viaggi del Ventaglio, la Farnesina precisa in una nota che &#8220;al momento non sono giunte specifiche richieste di assistenza. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In relazione alle notizie di questi ultimi giorni relative alla richiesta di intervento del ministero degli Esteri per far fronte alle difficoltà di turisti italiani oltre confine a causa della procedura di fallimento che coinvolge I Viaggi del Ventaglio, la Farnesina precisa in una nota che &#8220;al momento non sono giunte specifiche richieste di assistenza. Questo episodio richiama l&#8217;attenzione sull&#8217;urgenza di istituire, con apposito provvedimento di legge, un fondo nazionale di garanzia per i viaggiatori &#8211; prosegue la nota &#8211; Si tratta di una proposta di legge più volte presentata su iniziativa del ministro degli Esteri Franco Frattini che ha l&#8217;obiettivo di istituire un meccanismo che, dietro il versamento di un contributo minimo, intorno ai 50 centesimi, a carico di ciascun viaggiatore all&#8217;atto dell&#8217;acquisto di un pacchetto turistico, consentirebbe di prestare un&#8217;efficace assistenza, fino anche al rimpatrio, dei turisiti vittime dei fallimenti di operatori del settore&#8221;. Intanto c&#8217;è chi sollecita il salvataggio del tour operator: &#8220;Sarebbe davvero un peccato che il gruppo Ventaglio, cioè il secondo tour operator a livello nazionale, chiudesse definivamete i battenti &#8211; afferma il presidente dell&#8217;Osservatorio sociale Luigi Camilloni - Per questo motivo auspico l&#8217;intervento del Governo affinché solleciti Invitalia al salvataggio ed alla ristrutturazione di questo importante tour operator a livello internazionale&#8221;. Il Codacons invita i consumatori a fare causa alla Consob che doveva segnalare il default dei Viaggi del Ventaglio, &#8220;la società quotata in borsa e che da mesi compiva operazioni sospette di bancarotta&#8221;. Lo sottolinea in una nota l&#8217;associazione dei consumatori. Nessuno, rileva il Codacons, &#8220;si preoccupa nel nostro Paese dei poveri consumatori. Ora decine di migliaia di famiglie rimarranno senza vacanze a causa del fallimento dei Viaggi del Ventaglio. Ma stavolta tutti potranno fare causa direttamente alla Consob che pur perfettamente a conoscenza dello stato di crisi della società quotata in Borsa non ha dato l&#8217;obbligatoria informazione al mercato. Già in altra occasione la Cassazione ha stabilito la responsabilità della Consob per casi analoghi. Chi ha comprato e pagato viaggi con il Ventaglio deve poi insinuarsi nel fallimento e fare domanda di risarcimento al fondo di garanzia del ministero del Turismo. Sul blog www.carlorienzi.it si raccolgono le segnalazioni dei consumatori&#8221;. Il ministro Brambilla, rileva il presidente del Codacons Carlo Rienzi, &#8220;fa solo chiacchiere a vuoto sul turismo, ma non fa la cosa più semplice ed ovvia che dovrebbe fare: verificare a marzo di ogni anno che chi sta sul mercato a vendere pacchetti turistici abbia solidità patrimoniale. Non escludiamo una class action oltre che nei confronti degli amministratori bancarottieri anche nei confronti del Ministero, la cui funzione ci sfugge&#8221;. Sul piede di guerra anche l&#8217;opposizione: &#8220;È a secco il Fondo pubblico di garanzia per il risarcimento dei turisti danneggiati dai fallimenti dei tour operator&#8221;, denuncia il responsabile consumatori del Pd Antonio Lirosi ed il responsabile turismo Armando Cirillo, che si rivolgono al ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla sottolineando che &#8220;dopo le promesse di un anno fa del ministro, finora non mantenute, di occuparsi del rimborso dei danni subiti (per oltre 7 milioni di euro) dai circa 4.500 clienti di Todomondo che hanno presentato domanda al Fondo di garanzia, una sorte ben più grave sembra ora profilarsi per i turisti che hanno acquistato pacchetti con l&#8217;insolvente Viaggi del Ventaglio, secondo tour operator italiano&#8221;. A cosa serve il ministro del Turismo, chiedono Lirosi e Cirillo, &#8220;se le risorse disponibili sul Fondo nazionale per gli indennizzi dei turisti truffati (che ricordiamo esiste da quando, nel 1996, fu recepita nel nostro paese la direttiva comunitaria per la tutela dei consumatori che acquistano pacchetti turistici) ammontano soltanto a 248.000 mila euro, cioè spiccioli rispetto alle necessità? Evidentemente il Ministro è soltanto interessato a realizzare spot milionari per &#8216;Magic Italy&#8217; ed a continuare a spendere per il costosissimo portale Italia.it (circa 30 milioni di euro stanziati nel bilancio pluriennale)&#8221;. Consob, da parte sua, ha risposto a Codacons che I Viaggi del Ventaglio era dal 2005 nella cosiddetta &#8216;black list&#8217; della Consob. Circostanza che è di per sè un campanello di allarme per investitori e risparmiatori. Nella black list entrano le società in grave crisi finanziaria o con problemi di continuità aziendale, quindi proprio quelle a rischio fallimento, che vengono così sottoposte anche ad un &#8220;regime di trasparenza rafforzato&#8221;. Hanno infatti l&#8217;obbligo di aggiornare il mercato con un comunicato mensile sull&#8217;evoluzione della situazione. Inoltre, Consob ha per due volte impugnato i bilanci della società, nel 2005 e nel 2006.</p>
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