Enit, nel 2009 un calo dell’1,2% di spesa turistica e nel 2010 non andrà meglio

mar 11th, 2010| Categorie: Incoming, Ultim'ora

L’Italia, dove i turisti tedeschi nel 2009 sono arrivati più numerosi decretandola seconda loro destinazione dopo la Spagna, è presente in forza a Berlino alla 44esima fiera internazionale del Turismo Itb, in corso fino a domenica prossima. L’Italia è presente con 14 regioni, quattro comuni (Salerno, Alghero, Arzachena e Milano) e 21 operatori. Non è allegro, a dire la verità, il quadro generale che si presenta in apertura di questa fiera internazionale del turismo, dove il Paese ospite quest’anno è la Turchia (che è anche l’unico Paese a non avere sofferto per le conseguenze sul turismo della crisi internazionale degli ultimi tempi). Qualche speranza viene dai deboli segnali di ripresa sugli ordinativi per la prossima estate, anche se nelle previsioni dell’Enit il 2009 si è chiuso complessivamente con un calo dell’1,2% nella spesa turistica in Italia e per il 2010, se tutto va bene, si prevede un calo simile, circa l’1,2% in meno. Secondo dati citati da Marco Montini, direttore dell’Enit in Germania, un risultato tutto sommato soddisfacente se confrontato con quello degli altri Paesi concorrenti del Mediterraneo, dove in alcuni casi il calo è arrivato al 10,3% (fonte GfK). Il buon collegamento autostradale tra Italia e Germania ha portato lo scorso anno, e questo è un effetto positivo che dovrebbe ripetersi anche nel 2010, all’aumento a due cifre degli arrivi in automobile: fino al 15% in più con destinazioni soprattutto in Italia settentrionale, segno che in tempi di risparmio si torna alle vecchie abitudini della vacanza in auto. In calo invece gli arrivi in aereo (con penalizzazione maggiore, chiaramente, per il sud Italia, e un riflusso più marcato in Sicilia. L’unica a crescere è stata la Campania, reduce da un disastroso 2008 dopo la crisi dei rifiuti e le immagini andate in giro per il mondo). Un effetto positivo, sulle prenotazioni e sul ritorno di immagine, l’Enit prevede di averlo anche dalla campagna pubblicitaria ‘Italia much more’ che si è svolta su scala internazionale ed in Germania tra aprile e dicembre 2009 ha comportato un investimento di 5,3 milioni di euro (altri 300.000 in Svizzera e 400.000 in Austria). Secondo la società di analisi di mercato tedesco GfK questa campagna ha già comportato per i mesi di maggio e giugno 2010 un aumento delle prenotazioni del 20% rispetto all’anno precedente. Questo effetto ritardato della campagna pubblicitaria del 2009 è tanto più importante dopo le decisioni del governo italiano di tagliare del 30% le spese di tutte le agenzie promotrici del turismo all’estero. Per l’Enit una piccola compensazione verrà in Germania anche dalle 120 iniziative messe in piedi congiuntamente con regioni e province italiane.

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