Siglato accordo di cooperazione industriale tra Sea e Sacbo

mar 10th, 2010| Categorie: Trasporti, Ultim'ora

Siglato stamattina un accordo di cooperazione industriale tra le società aeroportuali Sea e Sacbo, che mira alla creazione di un sistema aeroportuale sulla base di sinergie ed economie di scala tra gli scali milanesi di Malpensa e Linate e quello bergamasco di Orio al Serio. “Si tratta di mettere insieme il secondo, il terzo ed il quarto aeroporto italiano per quanto attiene il volume di traffico passeggeri ed il primo e il terzo aeroporto italiano per volume traffico merci – commenta il presidente di Sea Giuseppe Bonomi – Messi insieme, questi aeroporti rappresentano uno dei primi sistemi aeroportuali in Europa capaci di dare una risposta ad una domanda che sorge su uno dei bacini territoriali più importanti del continente. Questo accordo, al di là della controversia che Verona e Brescia devono in qualche modo risolvere – sottolinea Bonomi – non è un atto ostile rispetto a Brescia e Verona, anzi: è propedeutico all’estensione dell’alleanza e noi guardiamo con grande interesse a queste due città“. Comune e Provincia di Milano, rappresentati dal sindaco Letizia Moratti e dal presidente Guido Podestà, sono azionisti per Sea, mentre i loro omologhi bergamaschi sono azionisti per Sacbo. “Milano e Bergamo intercettano in questo momento il 60% dei passseggeri e l’80% delle merci di un’area di circa 55 milioni di persone, un’area molto densa anche di industrie – afferma Moratti – L’accordo di oggi va nel senso di una razionalizzazione del sistema aeroportuale, necessaria nel nostro Paese dove c’è un’estrema frammentazione di questo settore”. Il Sindaco, che evidenzia l’assenza di pianificazione nazionale ricordando come i treni ad alta velocità attualmente non arrivino né a Fiumicino né a Malpensa, sostiene che i sistemi aeroportuali siano “fortemente collegati alla crescita ed allo sviluppo del Pil di ogni Paese”. Per questo, dice, “sia Milano con Malpensa e Linate che Bergamo con Orio hanno deciso di investire in questa alleanza che mette le basi per la creazione di un sistema aeroportuale che superi confini territoriali ed amministrativi per guardare all’interesse dei cittadini e delle imprese”. Uno studio che sarà completato entro i primi di giugno, informa Moratti, “metterà in evidenza quali possono essere le sinergie e quindi i vantaggi per cittadini ed imprese di poter contare appunto su un sistema e non su singoli aeroporti”. Quest’accordo, dice il presidente di Sacbo Mario Ratti, si inserisce “in una logica di filiera territoriale per rispondere ad una domanda passeggeri e merci prevista in crescita, soprattutto nella seconda parte del prossimo decennio”. Si tratta, aggiunge, “di un’alleanza che rafforza il ruolo delle singole società di gestione proiettando il sistema degli aeroporti del Nord nel più vasto scenario europeo della mobilità“.

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