Accordo Ministero Turismo con Qatar, più voli e promozione nel Sud
mar 5th, 2010| Categorie: Incoming, Primo pianoAumentare i voli diretti tra i due Paesi e creare poli turistici nel Mezzogiorno che possano attrarre investimenti dall’area del Golfo Persico: sono questi i punti fondamentali di un accordo di cooperazione firmato questa mattina a Milano dal ministro del Turismo Michela Brambilla e dal presidente dell’Autorità del turismo del Qatar Ahmed Abdallah Al Nuaimi. “Il Qatar – ha spiegato il ministro Brambilla – è un Paese strategico con il quale sono state instaurate nuove e rinnovate relazioni in seguito alla mia visita nello scorso anno ed a quella del presidente Berlusconi poche settimane fa. Siamo certi che, da una rinnovata cooperazione anche dal punto di vista turistico, il nostro Paese non potrà che trarne vantaggi, sia per gli interscambi di flussi turistici, sia per l’attrazione di capitali esteri per investimenti nel settore”. Il primo ed “indispensabile” punto è l’aumento dei voli diretti da parte della Qatar Airways su Roma e, dall’anno prossimo, su Venezia. Alle autorità del Qatar sono stati poi proposti investimenti nel sud Italia: “L’obiettivo è creare veri e propri nuovi poli turistici – ha aggiunto il Ministro – con strutture in un’area geografica ben delimitata che possano abbinare alle bellezze di cui l’Italia ha assolutamente il primato, una rete di infrastrutture di trasporti e di servizi”. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha ufficialmente invitato il primo ministro del Qatar per una visita che si terrà entro giugno e “per quella data – ha detto Brambilla – contiamo di presentare al Governo qatarino un programma di investimenti con opportunità ben specifiche nel nostro Mezzogiorno”. Tra i due Ministri si è parlato inoltre dello sviluppo del turismo congressuale ed “abbiamo valutato – ha specificato il ministro Brambilla – l’opportunità di un primo appuntamento a Doha che porti il made in Italy in una grande fiera nel loro Paese”. Nel complesso si punta ad aumentare il flusso di informazioni, dati e conoscenze tra i due Paesi grazie anche allo scambio di programmi televisivi.
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