Rinnovato contratto nazionale di lavoro nel turismo con aumento di 115 euro
feb 26th, 2010| Categorie: Economia, Primo pianoDopo sette mesi di trattative è stato rinnovato il contratto nazionale di lavoro dei dipendenti delle imprese turistiche, nel cui ambito operano circa 1 milione di addetti. L’intesa prevede un aumento medio a regime pari a 115 euro ed una durata contrattuale di 40 mesi che va dall’1 gennaio 2010 al 30 aprile 2013. “Questo accordo rappresenta un atto di fiducia delle aziende nel futuro del settore, pur in un momento nel quale il mercato delle vacanze non attraversa una congiuntura favorevole – commenta Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi e di Confturismo-Confcommercio – La consapevolezza della grave crisi congiunturale ci ha spinti, di comune accordo con i sindacati dei lavoratori, a spostare nei prossimi anni gli oneri derivanti dall’intesa. Ci auguriamo a questo punto che il Governo apprezzi l’impegno delle imprese e valuti l’opportunità di misure volte a rilanciare il settore fortemente colpito dalla perdurante riduzione dei consumi turistici». Federalberghi ha prodotto una guida all’applicazione del nuovo Ccnl Turismo e tre manuali che illustrano le caratteristiche delle novità di principale interesse per le imprese: il lavoro extra, l’apprendistato, l’appalto di servizi. “Un forte atto di responsabilità di tutto il settore. Le imprese hanno ancora una volta dimostrato il forte impegno per lo sviluppo e la crescita professionale del turismo, che troppo spesso in Italia è considerato marginale rispetto alle politiche di investimento nazionali. Ci aspettiamo adesso che il Governo faccia la propria parte per rilanciare con convinzione il settore – auspica, Cinzia Renzi, presidente nazionale della Fiavet – Nell’accordo si è cercato di ottenere il giusto equilibrio fra l’impegno economico richiesto alle nostre aziende – spiega Renzi – e l’inserimento di alcuni aspetti organizzativi in grado, comunque, di rafforzare e valorizzare la nostra categoria». Soddisfatto anche il presidente onorario della Fiavet Giuseppe Cassarà, a detta del quale “il contratto sottoscritto contiene molti elementi di novità per il settore delle agenzie di viaggi. Per prima cosa abbiamo ampliato la sfera di applicazione del contratto ai network di agenzie ed ai tour operator che fino ad oggi erano formalmente esclusi – chiarisce Cassarà – Inoltre, al fine di garantire la sicurezza e la certezza della professionalità delle nostre aziende, abbiamo fortemente voluto una norma che prevedesse la continuità e l’esclusività della presenza del direttore tecnico all’interno delle nostre imprese. Per la prima volta sono state previste specifiche figure professionali per l’apprendistato, che da oggi può essere svolto anche all’interno delle agenzie di viaggi. Peraltro – conclude Cassarà – è stato esteso il concetto di stagionalità anche ai dipendenti delle nostre imprese”.
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