Circuito città andaluse verso ultimazione in Tunisia
feb 25th, 2010| Categorie: Dal Mondo, Ultim'oraI lavori di sistemazione del circuito turistico e culturale delle ‘città andaluse’ nel governatorato di Beja (100 chilometri a nord di Tunisi) proseguono a ritmo spedito. Si inseriscono in un grande progetto che interessa diversi siti archeologici nelle località del nord-ovest quali Testour, Mendjez El Bab, Tibar e Teboursouk. Beja, di origine libica e poi cartaginese, ha subito l’invasione dei Vandali e dei Bizantini prima di divenire un punto strategico per Roma (con il nome di Vaga) sotto il regno dell’imperatore Giustiniano, che costruì bastioni attorno alla cittadella di cui ancor oggi sono visibili le vestigia. Una volta ultimati i lavori sarà possibile visitare il sito archeologico della Kasbah (Bordj), la fortezza bizantina, il ponte romano di Traiano, la medina. Nella vicina Testour sono numerose le tracce lasciate dalle migrazioni del popolo dell’Andalusia. Prima fra tutte la moschea andalusa, costruita all’inizio del XVII secolo da Mohamed Tagharino, di origine aragonese, giunto con la seconda ondata di andalusa. Beja è da qualche tempo collegata a Tunisi via autostrada.
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