Allo studio nuove strategie per promozione golf in Tunisia
feb 8th, 2010| Categorie: Dal Mondo, Ultim'oraIl turismo legato allo sport del golf, in Tunisia, deve essere incoraggiato ed appoggiato con una strategia di mercato ad hoc. Tenendo innanzitutto presente che in Tunisia, secondo le statistiche, i turisti stranieri del golf spendono pro-capite, settimanalmente, in media 1.000 dinari (circa 500 euro), e che entro il 2020 il numero degli appassionati europei di questo sport passerà dagli attuali tre ad otto milioni. Ne hanno discusso, in occasione di una tavola rotonda organizzata a Tunisi dal periodico ‘Tourisme info’, operatori turistici, esperti del settore ed il direttore generale dell’Ufficio nazionale del turismo tunisino (Ontt) Mohamed Maali. Nel corso degli interventi, riferisce l’agenzia di stampa Tap, “sono state ricordate le difficoltà economiche incontrate dal settore del turismo golfistico in Tunisia tra le quali, in particolare, gli elevati costi di realizzazione e sistemazione del terreni di golf (almeno dieci milioni di dinari, pari a circa cinque milioni di euro, per ogni terreno), la difficoltà di ottenere crediti bancari per i finanziamenti di questo tipo di progetti, l’insufficienza dei voli aerei regolari colleganti la Tunisia con i Paesi di provenienza di turisti del golf quali Inghilterra, Paesi scandinavi”. A ciò si aggiunge quella che è stata definita “un’ insufficienza delle azioni promozionali”. Attualmente, è stato rilevato, dei dieci campi da golf tunisini solo quattro sono in buono stato, mentre gli altri necessitano di lavori di sistemazione. Sempre allo scopo di appoggiare questo tipo di turismo, è stata sottolineata l’esigenza di organizzare tornei e di stringere accordi gemellaggio con club golfisti di altri Paesi, europei e non. Da parte sua, il direttore generale dell’ Ontt ha detto che “è stato attuato un piano di azione per riorganizzare e ristrutturare i campi da golf in Tunisia ed aumentarne il numero”. Ed ha aggiunto che la politica del ‘cielo aperto’, che entrerà totalmente in vigore nel novembre del 2011, porterà alla Tunisia vantaggi anche in questo campo.
Sfoglia l'ultimo numero online