Approvata la proposta di nuovo Statuto per Federcongressi
gen 25th, 2010| Categorie: Congressuale, Ultim'oraIl Comitato esecutivo di Federcongressi, riunitosi a Bologna giovedì 21 gennaio, ha approvato la proposta di Statuto della nuova associazione di primo livello nella quale confluiranno i soci delle sei associazioni attualmente federate. Nella proposta, elaborata dal Tavolo tecnico recentemente riunitosi, si chiariscono tutti gli aspetti della futura governance, assetto e qualifiche dei soci, che saranno, per la prima volta insieme, professionisti ed imprese. Con questa decisione il processo verso la futura Federcongressi ha compiuto un passo decisivo. Ora non resta che la ratifica da parte dell’Assemblea straordinaria degli attuali soci (le sei associazioni), convocata a Caserta per giovedì 11 marzo, giorno d’inizio della Convention nazionale. Se il responso dell’Assemblea straordinaria sarà positivo, la ‘vecchia’ Federcongressi cesserà di esistere e, al suo posto, nascerà la nuova associazione di primo livello, cui tutti gli operatori della meeting & incentive industry italiana potranno iscriversi da subito. I dettagli del nuovo Statuto saranno resi noti immediatamente dopo la ratifica da parte dell’Assemblea straordinaria. “La proposta del nuovo Statuto, appena approvata – commenta il presidente di Federcongressi Paolo Zona – è il frutto di un lavoro molto lungo ed intenso da parte sia del Comitato esecutivo, sia delle singole associazioni, sia soprattutto del Tavolo tecnico, cui rivolgo un plauso perché ha dato un apporto davvero indispensabile. Il risultato è una mediazione tra le esigenze delle imprese e quelle dei professionisti, ora messi per la prima volta nelle condizioni di coesistere sotto un unico tetto: un risultato non da poco, che mi auguro l’Assemblea straordinaria voglia ratificare. L’attuale Federcongressi, federazione di secondo livello (cui cioè possono iscriversi solo le associazioni) lascerà una grande eredità e soprattutto una testimonianza di efficienza ed efficacia. L’esperienza federativa – continua Zona – è stata fondamentale per amalgamare realtà, appunto professionisti ed imprese, che per decenni sono state radicalmente separate e spesso anche in lite, l’una contro l’altra e ciascuna al proprio interno. Grazie allo strumento della federazione, dal 2004 a questa parte esse si sono conosciute a fondo, hanno imparato a lavorare insieme, ad apprezzarsi ed hanno conseguito ottimi risultati in termini di visibilità e di riconoscimento istituzionale. Ora siamo tutti pronti al grande salto – conclude Zona – ossia a vivere, come componenti della futura Federcongressi, gli onori e gli oneri della rappresentatività diretta”.
Sfoglia l'ultimo numero