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Home Enti del Turismo A Napoli la presentazione del Piano Strategico del Turismo

giornaledelturismo_napoli-pianostrategicoturismoSi è tenuta giovedì 16 marzo la presentazione del Piano Strategico del Turismo a Napoli per il prossimo triennio “Destinazione Napoli 2020”, promosso dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dall’assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele in collaborazione di Gesac Aeroporto Internazionale di Napoli.

Insieme al sindaco e all’assessore sono intervenuti: Josep Ejarque, esperto di marketing turistico – Armando Brunini, AD di Gesac s.p.a. Aeroporto Internazionale di Napoli – Giancarlo Carriero, presidente di Unione Industriali sezione turismo – Antonio Izzo, presidente di Federalberghi Napoli – Noemi Frisoli, Marketing manager easyJet Italia – Valentina Della Corte, docente Università degli Studi di Napoli Federico II – Mariapina Trunfio, docente Università degli Studi di Napoli.

L’assise pubblica arriva a conclusione del lungo percorso degli stati Generali del Turismo napoletano. Nell’agosto del 2016 l’assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Napoli ha convocato gli Stati Generali del turismo intendendo con questo avviare uno studio approfondito della situazione attuale per delineare una strategia di azione volta a qualificare la città e posizionarla tra le principali destinazioni turistiche europee.

Nel massimo storico di presenze turistiche in città, di dilatazione delle stagioni medie e alte nell’arco dell’intero anno solare e di incremento di iniziative e imprese di accoglienza, ricezione e di intrattenimento e servizi da parte degli operatori, è parso quanto mai necessariodefinire una strategia che valorizzi gli asset tradizionali del turismo e puntare su altri asset, fino ad ora poco conosciuti e sfruttati.

A questo scopo l’assessorato, di concerto con l’Aeroporto Internazionale di Napoli, il Convention Bureau, le due principali categorie di albergatori e tre cattedre universitarie di management del territorio e dei beni culturali, ha aperto i lavori di preparazione degli Stati Generali del Turismo a Napoli.

Si è trattato di un percorso di studio, confronto e ascolto aperto a tutti gli attori del settore e volto a delineare la migliore strategia per gestire il fenomeno del turismo a Napoli, curarlo, valorizzarlo e incrementarlo al massimo, assicurando ai cittadini e ai visitatori la massima sostenibilità e la più adeguata qualità e quantità di servizi.

La visione emersa dai tavoli di lavoro propone Napoli come meta turistica a sé stante, in grado di attirare in modo autonomo flussi turistici. Napoli deve costituire la motivazione primaria per una vacanza. Ma non solo: si desidera avviare un processo interno, al fine di riuscire ad avere una gestione effettiva del turismo, che riguardi anche la programmazione, l’organizzazione e la promozione turistica della città.

Nello specifico si intende puntare a:
1. raggiungere entro il 2020 i due milioni di arrivi turistici;
2. migliorare l’attrattività e la competitività di Napoli come destinazione turistica;
3. posizionare Napoli come destinazione di turismo urbano a sé stante nel mercato internazionale;
4. incrementare la notorietà e la visibilità del brand Napoli e creare un’immagine positiva di Napoli come destinazione turistica;
5. distribuire regolarmente i flussi turistici nei diversi luoghi di attrazione turistica;
6. partecipare e coinvolgere tutte le aziende e tutti i settori collegati al turismo nel processo di crescita attraverso la collaborazione pubblico-privata.

Per perseguire questi obiettivi si attuerà un piano che prevede, tra le altre, azioni di promozione e marketing territoriale, strutturazione di servizi mirati al turista (accoglienza, informazione, assistenza), dispositivi di sicurezza, formazione degli operatori, sensibilizzazione dei cittadini. Il presupposto fondamentale per portare a compimento questo ambizioso progetto è la cooperazione tra istituzioni e privati.

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